Quindi, vediamo come è andata...
Sulla faccenda dei pacchetti e della Cina
4 settimane fa
"Credo di essere uno dei pochi fortunati che ha conosciuto John Carter e Burroughs quando, alla tenera età di 10 anni, iniziai la collezione della collana Il Fantastico Economico Classico (i libri da mille lire dell'epoca, per intenderci). In quel periodo divoravo un libro dietro l'altro, senza pausa, e ricordo di aver pensato che per aver scelto Sotto le Lune di Marte come primo libro della serie, doveva trattarsi di un vero capolavoro.Ok, la memoria mi ha giocato brutti scherzi, ed effettivamente quando ho iniziato a collezionare Il Fantastico Economico Classico era l'inizio del 1994, perciò avevo quasi 13 anni... ma è arrivando all'ultima parte del commento che mi sono accorto di voler ribadire un mio pensiero: chi ha amato un'opera, letteraria o videoludica che fosse, non può aspettarsi una trasposizione cinematografica "simile" all'opera amata. Il film ispirato deve essere fedele... no, di più: fedelissimo all'opera originale.
A distanza di 20 anni la passione per i libri è più viva che mai, seppure tra impegni e passatempi vari il tempo per leggere si è ridotto ad un paio di ore prima di andare a dormire.
Ma nonostante questo, ricordo ancora le 4 letture, a distanza di anni, date alla saga di John Carter: ad ogni rilettura ritrovavo un mondo a me familiare, amici ed alleati di epiche battaglie, amori ed affetti.
Ed ora che possiedo tutta la serie di John Carter di Marte, e sto per vedere il film ho davvero paura che mi deluda. Nutro enormi aspettative da questa pellicola, ci rimarrei davvero male se il mio libro preferito, assieme al personaggio ed al mondo che rappresentano, venissero in qualche modo modificati per adattarsi al pubblico di Hollywood...
So che i film tratti da opere letterarie o videogiochi spesso incappano in questa moda, ma da idealista quale sono spero sempre che il prossimo film di questo genere sia il più fedele possibile all'opera da cui è tratto, perchè in fondo è di quell'opera che siamo profondamente innamorati..."