Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Visualizzazione post con etichetta Vaneggi da Blogger. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vaneggi da Blogger. Mostra tutti i post

Fanculo ai Maya, ci tocca un altro anno...

Immagino abbiate aspettato questo post con ansia... no, non mi faccio illusioni, lo so che non ve ne frega niente del post dei nuovi propositi... ma io mi annoio, e voglio tirare le somme sull'anno appena passato.
Quindi, vediamo come è andata...

Fire&Ice, le cronache della merda

Appena finito di vedere "Fire and Ice - Le Cronache del Drago"... le cose da dire su questo film son tante, tantissime, una peggio dell'altra. Così quello che all'inizio è nato come un commento su Facebook, è diventato poi un testo breve, ed infine un vero e proprio articolo che, ben lungi da essere una recensione, ho voluto comunque riportare sul blogghe, con la scusa anche di rianimarlo un pò.
Dunque, la storia racconta di un regno pacifico in cui, improvvisamente, arriva un drago di fuoco che porta distruzione e morte. La principessa, preoccupata per le sorte del proprio regno, cercherà di risolvere la situazione.
Questa è a grandi linee la trama del film che vi presento oggi...

CPU Match-Watching

Si lo so, avevo promesso la recensione di Assassin's Creed 3, ma mi sto ancora riprendendo dal finale a sorpresa, e sinceramente non voglio risvegliare nella mia mente le sensazioni provate...
Quindi oggi vi parlo di uno strano hobby che pratico da tempo... non sapendo bene come chiamarlo, lo definirò CPU Match-Watching.

xBox Live VS PlayStation Network


Salve a tutti.
No, non sono morto... non ancora, almeno.
E' che ultimame... ok, sincerità totale: da sempre preferisco fare altro che perdere ore a scrivere post che poi nessuno o pochi leggono. Non chiudo il blog ovviamente(?), ma continuerò a scrivere quando più mi aggrada.
Detto questo, torniamo a noi.
Ero su quella maledetta trappola cattura-pettegolezzi chiamata Facebook, a scrivere su un gruppo di videogiocatori xBox, quando mi sono accorto di aver scritto un pò troppo. Allora mi son detto "hey, ho un cazzo di blog su cui posso scrivere queste cose", ed eccomi qui.
Beh, vi avviso: non aspettatevi granchè dal seguente ragionamento :)
Buona lettura!

Prime impressioni su Diablo III

In questi giorni Mamma Blizzard è intenta ad effettuare un pesante test sui server di Battle.Net, e per fare ciò si è inventata il rilascio temporaneo della open beta di Diablo III.
Immaginate il caos che ne è derivato, quando milioni di utenti hanno iniziato a scaricare il client di gioco per usufruire dell'offerta del weekend... Io son riuscito a procurarmi il gioco, e nei panni del monaco ho giocato il primo atto del gioco, e son pronto a raccontarvelo...

Searching for Hal9k4...

E' ormai consuetudine che i miei portatili vengano battezzati col nome di Hal9k, omaggiando il computer di 2001 Odissea nello Spazio. La tradizione nacque quasi per gioco, nel 2004, col mio primo notebook, un Acer Aspire di cui non ricordo la sigla... poi è proseguita con l'Acer Aspire 1520 del 2005, che comprai alla ricerca di più potenza. Poi, 3 anni dopo, alla morte del trasformatore di Hal9k2, acquistai quello che è attualmente l'Hal9k di turno, passando dai facilmente riscaldabili Acer ad un ben più performante ed elegante Asus M50vc.
Ed ora, che Hal9k3 ha 3 annetti sul groppone ed un monitor ormai inutilizzabile, comincio a sondare il terreno alla ricerca di un degno sostituto, che mi permetta di far girare degnamente la mia copia (gia prenotata) di Diablo 3 Collector's Edition, e si attesti ad un massimo di 600-700 euro di prezzo...
Considerando che mi potrò permettere di cambiarlo solo al primo stipendio, quindi per i primi di Luglio, avete qualche suggerimento?


Finalmente una data!



Forse ci siamo?

Leggete il primo paragrafo di QUESTO POST apparso sulla community di D3 Italiana, e traete le vostre conclusioni!
Io inizio a festeggiare :D


Lettera alla tizia dei miei sogni

In questi giorni la luna ha raggiunto la sua pienezza, come accade ogni mese. Ma ieri notte la luna era immensa, mi ricordava tanto la scena di "Joe contro il Vulcano", un film con un giovanissimo Tom Hanks alle prese con una malattia terminale, che cerca di dare senso alla propria vita prima di morire.
La luna ha sempre avuto un fascino speciale per me, sembra quasi una sentinella luminosa che veglia dall'alto, ed io adoro vederla piena.
Sarà stata la sua influenza, o chissà cos'altro, fattostà che anche stanotte ho sognato "quella ragazza".
Non so dirvi chi sia, so soltanto che a volte una ragazza entra nei miei sogni, e mi fa stare bene.
E' una vita che la sogno, e non sono mai riuscito a vederla in volto: non so come abbia i capelli, non so come è fatto il suo naso, la sua bocca, il suo mento... non conosco neanche il colore dei suoi occhi!
Perciò ho deciso di scrivere una lettera a questa ragazza, sperando che si faccia viva in un modo o nell'altro...

Sei proprio tu, John Carter?

Dando la solita lettura veloce dei milioni di link vari su Facebook, ho notato un link scritto da un certo rrobe (non so chi sia, mea culpa), che parlava di John Carter, fenomeno editoriale fantascientifico e musa ispiratrice di quasi tutti i mondi fantastici prodotti dopo la sua pubblicazione.
Amando la serie sono andato a leggere, e mi son ritrovato in una lunga premessa sull'importanza di questa opera letteraria e sulla spiegazione del perchè abbiamo dovuto aspettare fino ad ora per avere un film di questo capolavoro. L'articolo è scritto bene, ed è stato diviso in due parti per facilitarne la lettura. Potete leggere le due parti QUI e QUI.
Questo mio post invece nasce dal breve commento che stavo lasciando a seguito della seconda parte dell'articolo di rrobe. Come ogni cosa che vado a scrivere, anche questo commento è velocemente cresciuto di dimensione, e così mi son trovato con un buon testo da condividere sul blog.
Ecco perchè vi riporto interamente il mio commento:
"Credo di essere uno dei pochi fortunati che ha conosciuto John Carter e Burroughs quando, alla tenera età di 10 anni, iniziai la collezione della collana Il Fantastico Economico Classico (i libri da mille lire dell'epoca, per intenderci). In quel periodo divoravo un libro dietro l'altro, senza pausa, e ricordo di aver pensato che per aver scelto Sotto le Lune di Marte come primo libro della serie, doveva trattarsi di un vero capolavoro.
A distanza di 20 anni la passione per i libri è più viva che mai, seppure tra impegni e passatempi vari il tempo per leggere si è ridotto ad un paio di ore prima di andare a dormire.
Ma nonostante questo, ricordo ancora le 4 letture, a distanza di anni, date alla saga di John Carter: ad ogni rilettura ritrovavo un mondo a me familiare, amici ed alleati di epiche battaglie, amori ed affetti.
Ed ora che possiedo tutta la serie di John Carter di Marte, e sto per vedere il film ho davvero paura che mi deluda. Nutro enormi aspettative da questa pellicola, ci rimarrei davvero male se il mio libro preferito, assieme al personaggio ed al mondo che rappresentano, venissero in qualche modo modificati per adattarsi al pubblico di Hollywood...
So che i film tratti da opere letterarie o videogiochi spesso incappano in questa moda, ma da idealista quale sono spero sempre che il prossimo film di questo genere sia il più fedele possibile all'opera da cui è tratto, perchè in fondo è di quell'opera che siamo profondamente innamorati..."
Ok, la memoria mi ha giocato brutti scherzi, ed effettivamente quando ho iniziato a collezionare Il Fantastico Economico Classico era l'inizio del 1994, perciò avevo quasi 13 anni... ma è arrivando all'ultima parte del commento che mi sono accorto di voler ribadire un mio pensiero: chi ha amato un'opera, letteraria o videoludica che fosse, non può aspettarsi una trasposizione cinematografica "simile" all'opera amata. Il film ispirato deve essere fedele... no, di più: fedelissimo all'opera originale.
Passi eliminare una o due parti non principali per motivi di spazio (come è successo per Tom Bombadil nel colossal de Il Signore degli Anelli), ma credo sia inaccettabile modificare la storia, aggiungere o togliere personaggi o fare leva su determinati aspetti della trama, quando in realtà si dovrebbe sottolineare tutt'altro...

Come dicevo nel commento, io AMO letteralmente John Carter ed il suo mondo, e ne uscirei pesantemente deluso da un film che non riproducesse fedelmente le sue atmosfere, i suoi personaggi, il suo carisma. Certo, quando leggiamo un libro ce lo immaginiamo sempre in maniera unica, lo idealizziamo e lo rendiamo "nostro", così che lo stesso libro, letto da persone diverse, risulti, nel nostro immaginario, differente ma allo stesso tempo simile. Perciò sono ben disposto ad accettare le minime differenze tra il Barsoom che c'è nella mia fantasia e quello che vedrò presto sul grande schermo.
Eppoi, in fin dei conti, mi basterebbe anche solo che Woola sia proprio LUI, e non una versione marziana di Stitch!
Chiudo riproponendo un paio di video del film John Carter.


2012: si accettano scommesse!

Si lo so, anche quest'anno potevo risparmiarmi il solito post che verifica i buoni propositi dell'anno scorso e ne stabilisce di nuovi per quest'anno... facciamo così: considerate questo post come un monologo, e fatemi andare avanti!
Dunque, quest'anno ho intenzione di fare miliardi di cose, alcune frivole, altre eccezionali. Questo perchè, benchè non ci creda, potrebbe essere il nostro ultimo anno di vita.
Che volete farci, mi piace godermi la vita!
Anyway, iniziamo!

Punto di non ritorno...

Nei film, nei libri, nei notiziari. Ovunque si parla di "punto di non ritorno", ma non si intende sempre lo stesso significato. I piloti di aerei ed altri mezzi di trasporto con questa espressione intendono il punto che, una volta superato, non consentirà più un rientro alla base per mancanza di carburante; Doc Brown, ne "Ritorno al Futuro 2", indicava con questa espressione il punto fisico sui binari oltre in quale lui e Marty McFly non avrebbero più potuto fermare il treno che spingeva la DeLorean; i politici ed i leader mondiali, intendono una situazione di tensione militare, oltre la quale c'è la guerra totale; gli ambientalisti dicono che, una volta superato il punto di non ritorno per ristabilire le condizioni climatiche della Terra, ogni nostro sforzo per salvare il pianeta sarà vano; alcuni invece lo usano per definire un limite di sopportazione nei rapporti con un'altra persona, oltre la quale c'è la rottura.
Ma tutte queste definizioni sono d'accordo nel definire il punto di ritorno come una situazione nella quale non si può tornare alla condizione precedente. Io credo di avere raggiunto questa famosa situazione.

Google Maps, una finestra sul passato...

Tempo fa una persona a me cara, mi disse che da Google Maps, facendo lo zoom della strada di casa sua, fino alla visualizzazione della strada, poteva vedere la sua vecchia auto, rottamata ormai da tempo. Incuriosito, ho provato anche io a fare lo zoom della strada di fronte casa mia, e con mia somma sorpresa ho notato questo...

Chi ha tempo non aspetti tempo...

E' qualche giorno che non scrivo, e per ora mi va bene così.
Voglio dire, avrei un sacco di cose da raccontare, e vorrei davvero farlo, ma il senso pratico e la scaramanzia mi portano a non farlo.
Oggi comunque mi son svegliato con la voglia di fare qualcosa di nuovo sul blog, ed eccomi qui, ad inaugurare i Countdown.

E' un Sabato qualunque, un Sabato italiano...

Non c'è niente di meglio di un Sabato sera per locali, in compagnia degli amici più stretti: risate, confidenze, gioie e sfoghi. Queste sono serate all'insegna dell'amicizia e del buonumore...


Questo post non s'ha da fare...

Ok, mi arrendo. Non so cos'altro scrivere, e visto che domani sarà una settimana dall'ultimo post, ho deciso di sparare il primo argomento che mi viene in testa. E, parlando di domani, è il 14 Febbraio, San Valentino.
Lo so, avevo promesso che non avrei fatto più un post su questa festa, e sulle prime mi son detto "macchiccazzosenefrega di scrivere un post!". Poi però mi son ricordato che ci sono alcune differenze sostanziali rispetto a come vivevo San Valentino gli anni precedenti.


Il mio pensiero vola verso... boh!

Ok, lo ammetto, non so cosa scrivere... mi sento un pò giu, ma non mi va di scrivere un pezzo deprimente, che tanto lo so poi come va a finire... arrivano commenti del tipo "tirati su, la vita è bella", e via dicendo, e forse qualche minchione che mi consiglia il suicidio. Che poi son le stesse cose che dico io alla gente depressa... a parte il suicidio ovviamente.

I confini dell'amicizia

Fra 79 giorni avrò 30 anni. Un dato irrilevante, visto che non sarò diverso nel carattere nè nell'aspetto, a meno che una bomba non mi esploda in faccia, menomandomi e sfigurandomi forever. Dato irrilevante, dicevo. O forse no?
Dipende dall'argomento trattato da questo post. E se il post parla di amicizia allora no, il dato non è irrilevante. E vi spiego pure il perchè.
Ma prima una leggera introduzione.


Propositi e dintorni

Bene, è passato abbastanza tempo dalle ultime feste, e fortunatamente l'epifania tutte le feste si porta via, quindi, nonostante qualche disordine intestinale post-cenoni vari, eccomi qui, pronto ad affrontare un nuovo anno in tutto il suo (speriamo) splendore. E potevo forse esimermi dallo scrivere la lista dei buoni propositi?
Certo che potevo.
Ma devo rispolverare in qualche modo la vecchia tag "Vaneggi da Blogger", ed anche se ho ancora qualche cellula cerebrale in ferie, mi trovo costretto a riciclare il solito post dell'anno passato, verificare i propositi raggiunti e stilarne dei nuovi per il 2011. Per chi non fosse interessato a leggere oltre, spezzo qui.