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Recensione: DarkSiders

I miti sulla fine del mondo, si sa, sono numerosi. Per ogni cultura, per ogni storia, esistono uno o più araldi della distruzione, che porteranno l'Apocalisse e con essa il conflitto finale fra paradiso ed inferno. Ma per quanto numerose siano le storie che circolano sull'Armageddon, quelle che ho sempre trovato più affascinanti sono i racconti della venuta dei 4 Cavalieri: Pestilenza, Carestia, Guerra e Morte. Mi ha sempre attirato l'idea di 4 esseri sovrannaturali, al di sopra di tutte le regole universali, che arrivassero nel creato per distribuire giudizi e punizioni, nel nome di un ordine superiore. Ma iniziamo la recensione di DarkSiders, un titolone per xBox360, PS3 e PC, edito dalla THQ (la stessa della serie "Warhammer: Dawn of War" per PC, il videogioco di "Metro 2033" e tanti altri successi per le varie piattaforme) e disponibile completamente localizzato in Italiano. Vi avviso che, come per la recensione di Assassin's Creed 2, anche questo post sarà bello lunghetto e zeppo di foto, perciò ADSL Warning! Ma andiamo con ordine.

Guerra impugna DivoraCaos, mentre monta Rovina nella Cover del gioco.

L'inizio della FineDarkSiders è un Hack'n'Slash alla "Legend of Zelda: The Twilight Princess", cioè con elementi adventure, qualche puzzle e mostri a frotte. Nel gioco i 4 Cavalieri dell'Apocalisse sono lo strumento ultimo del fantomatico Arso Consiglio, un'entità posta a vigilare sull'Equilibrio tra Angeli e Demoni. Al centro di questo scenario si muove il genere umano, una nuova specie che, secondo una antica profezia, durante l'Armageddon farà pendere le sorti del conflitto da una parte o dall'altra.
Per tutta la durata del gioco vestiremo proprio i panni di uno dei 4 Cavalieri, per la precisione ci caleremo nel ruolo di Guerra. Egli si ritrova, suo malgrado, a combattere sulla Terra, dove si è scatenata l'Apocalisse. Improvvisamente però Guerra cade, privato misteriosamente dei suoi poteri, e subito dopo viene convocato a udienza davanti al Consiglio. Il Cavaliere viene accusato di aver violato il Patto, e scatenato la fine del mondo prima del tempo dovuto, condannando la razza degli uomini, non ancora pronta per il terribile conflitto.
Guerra però è innocente, e convince il Consiglio a dargli la possibilità di riscattare il proprio nome e punire i veri colpevoli. Questo lo porterà in un viaggio in una Terra devastata ed a tratti irriconoscibile, in cui orde di Demoni e legioni di Angeli si sono riversate e continuano a combattersi. Durante il suo viaggio il Cavaliere recupererà poco a poco i suoi poteri, aumentandoli ulteriormente, fino a sfidare terribili entità, e pronto a tutto pur di salvare il suo onore e punire chi ha interrotto la tregua millenaria tra Paradiso ed Inferno, rompendo 6 dei 7 sigilli dell'Armageddon.

Il nostro eroe e la sua fida compagna, DivoraCaos... piccola, eh?

Se vuoi la Guerra...
Prima di lasciarci andare alla nostra vendetta, il Consiglio ci affibierà un guardiano, la Sentinella, legandoci a lei attraverso un guanto forgiato direttamente nella lava.
E così inizia il viaggio di Guerra: solo (perchè la Sentinella, oltre a farci girare le scatole, serve a nient'altro che ricordarci la nostra missione attuale), senza poteri e con il supporto della sola DivoraCaos, la spada di Guerra, per il nostro Cavaliere ottenere la vendetta non sarà semplice. Fortuna vuole che, una volta tornati sulla Terra, il nostro primo incontro sarà col demone mercante Vulgrim, che per darci il suo aiuto ci chiederà di raccogliere qualche anima. Farlo sarà semplicissimo: dovremo semplicemente distruggere qualsiasi cosa incontreremo (nemici, elementi scenici, o anche innocui corvi che svolazzano qua e la) per liberare anime da raccogliere con il guanto dell'odiosa Sentinella.
Il guanto raccoglierà automaticamente le anime attirandole a sè, permettendoci di non perderne neanche una e di dedicarci ai numerosi mostri che ci daranno addosso inconsciamente. Le anime si distinguono in tre tipi: le anime blu, che rappresentano la moneta di scambio con Vulgrim, le anime verdi che ristabiliscono la nostra energia vitale, e quelle gialle che incrementano il nostro livello di Ira (il mana di Guerra).


 Il primo incontro con quel demone ruffiano di Vulgrim


... Guerra Avrai!
L'arsenale a disposizione del nostro Cavaliere non sarà dei più forniti: oltre a DivoraCaos, durante il gioco potremo ottenere altre due armi: una Falce che non eccelle certo in potenza, ma ci frutta un maggior numero di anime dalle uccisioni, ed un Guanto Sismico, utile per spazzare via numerosi avversari tutti in una volta.
Alla fine comunque i nostri attacchi saranno quasi del tutto basati sull'utilizzo dell'enorme spada di Guerra, almeno fino alle ultime battute della vicenda, in cui avremo la possibilità di recuperare i 7 frammenti della Lama dell'Armageddon per riforgiarla ed usarla contro i nostri avversari. Mi duole ammetterlo che persino DivoraCaos non regge il confronto di questa potentissima arma leggendaria, che però si presenta con un design poco accattivante (almeno, io continuo a preferire DivoraCaos!). Oltretutto, non è possibile associare nessun potenziamento alla Lama dell'Armageddon, anche se in effetti se la cava egregiamente anche senza.
A proposito dei potenziamenti: ne troveremo 10 sparsi per il mondo, ognuno dei quali incrementerà uno o più aspetti dell'arma a cui sarà assegnato. Esistono inoltre altri 4 potenziamenti, detti Leggendari, dal potere incommensurabile e perciò difficili da ottenere.
Alcuni di questi potenziamenti risultano più efficaci se associati ad una particolare arma (ad esempio il potenziamento Mietitore ci fornisce più anime del normale per ogni nemico sconfitto. Se associato alla Falce, il Mietitore aumenta ulteriormente la sua efficacia).

La Lama Incrociata in tutto il suo splendore!


Caccia al tesoro!
Durante il gioco ci imbatteremo in un numero spropositato di scrigni: alcuni conterranno anime di varia natura, altri ci forniranno frammenti di pietra, che a seconda della loro natura ci permetteranno, una volta accumulati 4 di essi, di aumentare la riserva massima di Ira o di Salute.
Troveremo poi, in alcuni livelli, delle zone speciali, al cui centro ci sarà un misterioso blocco di pietra fluttuante, incatenato al suolo e ricoperto di simboli mistici. L'apertura di questi forzieri mistici ci porterà all'acquisizione di particolari artefatti, che ci consentiranno di accedere ad aree altrimenti irraggiungibili. Avremo la Lama Incrociata, una sorta di Shuriken gigante capace di colpire bersagli multipli, che potrà essere usata per i compiti più disparati, anche durante il combattimento; la Catena degli Abissi, una sorta di rampino che ci tornerà utile per raggiungere zone impervie o anche solo per attirare a noi nemici particolarmente sfuggenti; il Sentiero Astrale, praticamente la versione "apocalittica" della Portal Gun dell'omonimo gioco Valve, ci permette di creare varchi dimensionali, ma solo in particolari punti dello scenario.
Inoltre, durante la storia, alcuni personaggi ci consegneranno altri 3 artefatti: l'Evocatore di Terra, un corno che esaurirà presto il suo dovere, e ci permetterà di aprire 3 particolari "cancelli"; Misericordia, un'arma da fuoco capace di un volume esagerato di colpi a ripetizione ma dal danno ridottissimo; la Maschera dell'Ombra, che ci permetterà di vedere oggetti e varchi che altrimenti risulterebbero invisibili, oltre a dare un tocco dark al nostro eroe.

Guerra si prepara ad acquisire un nuovo artefatto!

Link o Guerra?
Al di là della pura trama, le analogie con lo storico titolo Nintendo sono a dir poco lampanti: in entrambi i giochi l'equipaggiamento ottenuto in un castello servirà quasi sicuramente ad abbattere il Boss di turno; si sprecano gli equipaggiamenti simili (Rampino/Catena degli Abissi, Boomerang/Lama Incrociata, Ocarina/Evocatore di Terra, e via dicendo); Mostri unici da sconfiggere (Skulltula per Link, Zombie con cilindro per Guerra); Salute aumentabile tramite 4 frammenti di pietra/cuore; e così via...

Ma non è finita qui: per rendere DarkSiders ancora più simile a Zelda non potevano mancare la Mappa di ogni livello e la Mappa dei Tesori, ottenibili sempre da scrigni nascosti. Inoltre, esistono 10 forzieri particolarmente celati, contenenti i frammenti dell'Armatura degli Abissi. Inutile dire che chi riuscirà ad ottenere tutti i frammenti avrà una difesa fuori dal comune ed un aspetto alquanto tetro e minaccioso.
Come se non bastasse, potrete andare alla ricerca di 26 reliquie della Legione dei Demoni, speciali menzioni che venivano assegnate ai più meritevoli. Potrete raccogliere queste reliquie e scambiarle con Vulgrim, che vi farà avere una buona controparte in anime.

 Epona chi? Link chi?


Come dite? Link aveva un cavallo? Beh, anche Guerra cel'ha, ed è pure più cazzuto di Epona. La cavalcatura di Guerra si chiama Rovina, ed è quello che comunemente è chiamato Incubo, un destriero fantasma, nero, ricoperto di fiamme. Una volta ottenuto, Rovina potrà essere evocato a nostro piacimento (LB+RB), ma solo in determinate aree. L'apporto di Rovina nel gioco è essenziale: oltre a potenziarci durante i combattimenti (che però diventano piuttosto caotici, vista la difficoltà che dobbiamo affrontare di controllare il destriero in scenari spesso troppo piccoli per manovrare bene), ci permetterà ovviamente di percorrere lunghe distanze in breve tempo e di giungere in zone fino ad allora interdette. Oltretutto renderà ancora più cool il nostro eroe, cosa che non guasta mai.
Se poi vi doveste stancare di camminare da una mappa all'altra, non preoccupatevi, perchè il nostro demone mercante preferito ci metterà presto a disposizione l'uso dei Varchi Serpentini, una sorta di portale che ci condurrà alla location che vorremo visitare. Interessante la scelta di percorrere i Varchi, che si presentano come dei percorsi in pietra sospesi su un'enorme spazio vuoto.

 Guerra in armatura Space Marine... no, ma che cacchio dico???


L'arte della Guerra
I primi combattimenti che affronteremo nei panni del Cavaliere dell'Apocalisse saranno piuttosto facili, grazie ad una interfaccia di controllo semplicissima, che ci dota di attacco normale (X), attacco potente (Y) e presa (B), con la possibilità di potenziare gli attacchi o variarli a seconda della pressione, normale o prolungata, dei tasti appositi. Inoltre, grazie ad una nutrita collezione di combo, potremo destreggiarci egregiamente ed elegantemente tra più nemici, senza faticare troppo. La presa inoltre ci permette di raccogliere oggetti dello scenario quali auto, cassette delle lettere, panche e quant'altro, e scagliarli addosso ai nemici. Inoltre, ogniqualvolta uno dei nostri nemici sarà in fin di vita, potremo finirlo con una veloce uccisione eseguendo una presa. Ma se le cose inizialmente sono facili, questo non significa che lo saranno sempre: alcuni mostri, anche da soli, ci daranno parecchio filo da torcere, almeno fino a quando non capiremo cme meglio affrontarli. Resta il fatto che, stando un minimo accorti, si riesca a non soccombere quasi mai durante gli scontri, che risultano stimolanti, ma non impossibili.

 Questa esposizione ad una fetida alitata ci garantirà un nuovo potere!

Il combattimento di gruppo invece è un altro paio di maniche, e ci impegnerà in una serie di scatti (RB), parate e contrattacchi (RT). Inoltre, spesso, ci troveremo a dover focalizzare la nostra attenzione sul mostro più pericoloso (con LT), prima di far fuori gli altri avversari.
Ma i combattimenti non saranno combattuti solo a colpi di spada: verremo supportati da incantesimi attivabili con LB, o potremo equipaggiare velocemente alcuni artefatti con la croce direzionale, le cui direzioni sono collegabili all'attivazione di 3 dei 6 manufatti. Premendo la croce verso il basso invece potremo scambiare l'arma secondaria, passando da Falce a Guanto Sismico senza passare dall'inventario con Start.

Infine, durante l'esplorazione i controlli rimarranno invariati, ma ci verrà richiesto spesso di eseguire salti, doppi salti e planate, tutti eseguibili con il tasto A, variando da singola pressione, doppia o continua. A volte dovremo anche mirare particolari punti o pulsanti distanti, e ci verrà in soccorso la mira manuale, attivabile con la pressione di RS, lo stick analogico destro. 

 Uno dei mostri cazzuti ed impegnativi da distruggere... senza modalità Caos

Discorso a parte per quando affronterete mostri speciali e Boss. Incontrerete infatti degli avversari particolarmente ostici e grossi, con un sacco di resistenza e vita, ed una forza esagerata. Contro questi nemici dovrete stare attenti, soprattutto se affrontati in gruppo, e spesso dovrete ricorrere alla modalità Caos, con la quale Guerra si trasforma in un gigante di fuoco dalla potenza sovrumana, capace di spazzare via una marea di avversari come fossero fuscelli, oltretutto senza subire danni. Guerra potrà rimanere in questo stato solo per una decina di secondi circa, e per riattivarla dovrà riempire a suon di fendenti l'indicatore a spirale che si trova nell'angolo alto a sinistra dell'interfaccia. Prima di ricorrere alla modalità Caos quindi rifletteteci bene; vi consiglierei di farlo solo come ultima risorsa, attivatela solo se non riuscite a cavarne piede. Altrimenti continuate come al solito, che da più soddisfazioni.

 Uno dei tanti mini-boss da affrontare... quale sarà il suo punto debole?

Parlando dei Boss ci sarebbe da dire che li ho trovati fin troppo semplici. Dotati quasi tutti di punti deboli visibilissimi (se proprio non cogliete, basta chiedere consiglio all'odiosa Sentinella, tenendo premuto il tasto Back del vostro controller), da colpire al momento opportuno, non costituiscono una sfida particolarmente impegnativa. L'ho pensata così fino all'incontro con Silitha, una sorta di Ragno Fase per chi ha dimestichezza con D&D, che si teleportava molto rapidamente da un punto ad un altro, lasciando davvero poco preavviso per schivare e contrattaccare. La sfida con Silitha si è rivelata davvero piacevole, una serie di "schiva, salta, colpisci, para" da paura. Ripensandoci adesso, mi vengono in mente pochi giochi in cui ho trovato una prova simile. Tuttavia anche con Silitha è bastato leggere i movimenti fissi ed adattarsi al suo ritmo, per portare a casa la vittoria. Altro avversario ostico è Straga, un gigante che incontreremo all'inizio del gioco, ma che ci darà parecchi problemi durante la resa dei conti, con attacchi inevitabili ed imparabili. Anche qui però la soluzione salta subito all'occhio. Insomma, di tutti gli avversari che affronterete, i più temibili saranno Uriel, un angelo in cerca di vendetta, ed il Distruttore, nemico finale del gioco, che combatterete in due forme differenti ma ugualmente letali.

Il colossale Straga, in tutto il suo splendore, durante il primo incontro
 
Tecnicamente parlando...
A prima vista DarkSiders è ineccepibile: nessun errore grafico, collisione di modelli ben calcolata, colori puliti... insomma, l'aspetto grafico non ha una pecca, sebbene non sia la grafica migliore in circolazione. I vari modelli però sono pieni di dettagli, soprattutti i personaggi principali: Guerra è bardato fino al più piccolo particolare (Basti vedere il volto, tra pieghe della pelle, tatuaggi vari, graffi, cicatrici e capelli). A volte si ha l'impressione che il design dei modelli rimandi alle armature degli Space Marine di Warhammer 40K... sarà un caso, oppure è dovuto al fatto che anche DarkSiders, come Dawn of War, è distribuito da THQ?
Gli effetti grafici sono ottimi, ed è una goduria vedere la tecnologia di Portal adattata ad un gioco simile, seppure leggermente riveduta e corretta. L'ampiezza di alcune locazioni è disarmante, eppure la profondità del panorama ci permette quasi sempre di abbracciare tutta la zona con un solo sguardo. Peccato che andando avanti ci si accorga di qualche rallentamento e scatto, soprattutto nei momenti più affollati e caotici. Anche il passaggio da un'area all'altra a volte produce un rallentamento, con tanto di scritta "Caricamento" in sovrimpressione. Un problema indubbiamente, ma diciamocela tutta: capita poche volte, dura pochissimi istanti e non disturba troppo l'azione. Inoltre, per tutti gli elementi visualizzati sullo schermo è comprensibile che a volte si verifichi un calo di frame rate. Fortuna che al momento in cui scrivo il fastidiosissimo problema del tearing (schermo che si divide, venendo visualizzato male) è stato gia risolto con una precedente patch. Questo è l'aspetto buono di giocare un titolo vecchio di quasi un anno.


 Questo è un buon esempio della quantità di dettagli dei modelli.


La colonna sonora di DarkSiders non eccelle particolarmente, ma non si fa mancare nulla: nelle fasi esplorative camminiamo tra brani semplici ma colmi di tristezza, che ben si sposano con il panorama devastato che ci circonda; durante le battaglie una musica concitata ben ci rappresenta la frenesia dei combattimenti, e contro i Boss è immancabile il pezzo tragico e terribile, che con le sue atmosfere cupe e cariche di sensazioni di pericolo ci cala in pieno nell'apocalisse che stiamo affrontando.
Menzione di merito per il parlato, completamente in italiano e senza pecca alcuna. Le voci sono azzeccatissimeper ogni personaggio, e ben si associano al loro stato d'animo: Guerra è sempre incazzato nero, la Sentinella è arrogante come non mai (il doppiatore è Ivo de Palma, lo stesso di Pegasus de I Cavalieri dello Zodiaco... se non mi credete cambierete idea quando lo sentirete chiamare insistentemente "Cavaliere!", se non seguite subito le sue indicazioni), e Vulgrim sta sempre a lisciarci per benino per ingraziarsi le nostre anime.

 L'odiosa Sentinella cazzia Guerra perchè non gli ha portato la colazione a letto


In the Dark Future There is Only War?
Citazione d'obbligo visto che DarkSiders è distribuito da THQ, che ha la licenza anche di Dawn of War. La frase simbolo di Warhammer 40k è però qui posta sotto forma di domanda, proprio per chiederci cosa ci riserva nel futuro DarkSiders. Mi secca ammettere che la giocabilità è abbastanza ridotta, e limitata solo ai giocatori che vorranno completare il gioco al 100% (cosa che richiede infatti il gioco in difficoltà Apocalittica). Nonostante questo il gioco difficilmente supera le 25 ore di intrattenimento, che tra l'altro non si raggiungono neanche perdendo tempo a sbloccare tutti gli obbiettivi. E vista la mancanza di una modalità Multiplayer, tra l'altro difficilmente giustificabile vista la struttura del gioco, Darksidersi è destinato, una volta terminato, a prendere polvere sui nostri scaffali, o addirittura ad essere venduto. Non ci resta che sperare che il sequel, tra l'altro gia annunciato, sia all'altezza delle aspettative e contenga una modalità Co-op, soprattutto vista la fine della vicenda. Tranquilli, non è mia abitudine spoilerare... vi dico soltanto che se vi farà lo stesso effetto che ha fatto a me... ne vedrete delle belle!


 E non venitemi a dire che questo tizio non ricorda Warhammer 40k!
Si chiama pure Abaddon... cioè...



Alla Fine?
DarkSiders è un'avventura intrigante, possiede una storia originale e ben congegnata, con tanto di colpi di scena e personaggi realistici. Una curva d'apprendimento ben calcolata ci permette un'esperienza di gioco mai impossibile, ma abbastanza impegnativa da non farci lasciare il controller fino alla fine. La realizzazione tecnico/grafica è ottima, seppure qualche calo di frame rate a volte guasti la sensazione di vivere davvero nei panni di Guerra, ma i problemi di rallentamento sono così rari e si risolvono così rapidamente che quasi non ci si accorge di loro. Il sonoro non è niente di speciale, ma svolge egregiamente il suo ruolo, calandoci nelle atmosfere decadenti e tragiche del mondo di DarkSiders. Il doppiaggio italiano fa sicuramente la differenza, con doppiatori nostrani del calibro di de Palma. Insomma, le pecche maggiori di questo titolo sono la mancanza totale di una modalità multiplayer (che non è obbligatoria, ma forse avrebbe dato a DarkSiders quel punto in più per arrivare alla perfezione), le incertezze tecniche e la ridotta longevità.

Gli sfidanti: A sinistra un bestione; a destra Guerra in modalità Caos!

Grafica 8
Sonoro 8,5
Giocabilità 8,5
Longevità 7


Voto Finale 8

Avrei davvero voluto dare un 9 pieno a questo fantastico titolo, se non altro per la storia, che risulta davvero intrigante e coinvolgente. Se solo fosse stato più lungo e non avesse avuto quei problemi tecnici...
Peccato, peccato davvero.  

 La cazzutissima Uriel ci guarda con odio in attesa del sequel

9 commenti:

Black75 ha detto...

bene, ti ringrazio: prossimo acquisto! non appena finisco Halo Reach, Mass Effect 2, Final Fantasy XIII, Dante's Inferno, Alone In The Dark.... cioè... l'elenco continua... facciamo che lo prendo l'anno prossimo! :P
no vabeh, scherzo... appena lo becco a 30 euri lo prendo.

Driller ha detto...

Black, io l'ho beccato a 20 all'Auchan ;)

Silas Flannery ha detto...

Potrei smettere di lavorare. O di dormire. Questi titoli mi prendono sempre un casino.

Black75 ha detto...

bella dritta, Drì!

Mesic ha detto...

o.o

Driller ha detto...

@Silas:
Gia... son titoli che vorresti non finissero mai, ma che bruci in pochi giorni perchè ci stai fisso appresso... ed anche quando non ci giochi pensi a cosa devi fare XD

@Black:
Dovere ;)

@Mesic:
Che è? >___>"

kurdt ha detto...

Dimenticavo di dirti che io l'ho pagato 7 euro, altro che voi spendaccioni.

Giocone figoso che non avevo potuto giocare fino ad adesso, essendo io un Pc gamer.

Grazie Thq.

Anch3Basta ha detto...

veramente figo questo gioco :) non da il senso di viulenza di God of War ma si lascia giocare!

Driller ha detto...

Concordo ;)

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