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Un Tuffo nel passato - Parte I: Cartoni di Combattimenti

Ero lì, che cazzeggiavo davanti a YouTube (si, ho detto Tube, non Porn, che credete???), e tra una cosa e l'altra mi cade l'occhio sul filmato di una sigla dei mitici cartoni degli anni '80. La sigla in questione era quella de La Maga Chappy, ma non è questo il punto. Il punto è che, come sempre mi capita quando rivedo uno di questi video, prima di accorgermene mi son trovato a spulciare il Tubo alla ricerca di quante più sigle di vecchi cartoni potessi trovare. Ho ovviamente rinvenendo un sacco di perle, che hanno segnato la mia infanzia, e quella di milioni di altre persone. Li chiamavamo "cartoni animati giapponesi", perchè all'epoca non sapevamo cosa significassero Manga, Anime e altri termini analoghi. All'epoca ci bastava avere il telecomando in mano, che automaticamente ci si trovava su Odeon TV, o Junior TV, o TMC e così via, proiettati in quei fantastici mondi che la nostra mente infantile sapeva comprendere più di ogni altra cosa.


Ora che ho praticamente 30 anni non posso che chiedermi quanto mi abbiano formato nel carattere questi compagni di un'incredibile infanzia, chiedermi se senza di loro adesso sarei così... e non trovo risposta, ma capisco solo che devo essere contento di riuscire a provare ancora quel brivido sulla schiena ogniqualvolta ripenso a quel periodo spensierato, risento quelle sigle, rivedo quelle immagini... e non mi stupisco più di tanto di conoscere a memoria ogni canzone, o riconoscere le sigle fin dalle prime note.
Ci sono tantissime sigle a cui son legato da qualcosa che va ben oltre il semplice affetto. Avrei voluto elencarne alcune, ma quando ho iniziato a scrivere non avevo in mente in cosa mi stavo imbarcando. Ben presto il progetto di un solo post è andato a farsi benedire, così ho deciso di dividere questo omaggio ai mitici anni '80 in varie tappe, cercando di suddividere per tipologia i cartoni di cui vi parlerò. Ma prima, premetto che in fase di stesura ho notato che alcuni video non vengono aperti su blogger, ma niente paura: se dovesse capitare, tutto quel che dovete fare è premere il tastino col simbolo di YouTube, per vederlo direttamente sul portale. Bene, cominciamo con i cartoni animati incentrati sui combattimenti.

Partiamo da un classico, più dei '90 che del decennio precedente: I Cavalieri dello Zodiaco. Questa serie è una delle icone della mia infanzia. Credo sia il cartone animato che più di ogni altro mi ha insegnato il valore dell'amicizia e dell'onore. E poco importava se i Cavalieri non avevano in origine il nome della loro costellazione (anche se a volte mi son chiesto il perchè di queste coincidenze...). Ogni canzone affiancata a questa splendida serie ha fatto storia, dalla prima indimenticabile sigla italiana, a tutte le altre, passando per Pegasus Fantasy, quella che più adoro (ovviamente in lingua originale, quella italiana suonava troppo tarocca). Poi ho rivisto la sigla della seconda serie de I Cavalieri dello Zodiaco, che non so perchè mi ha sempre dato l'idea di qualcosa che cambia permanentemente, di scelte definitive... quando ho rivisto questo filmato ho sentito un senso di appartenenza incredibile, ed alla scena finale, in cui Sirio sale verso lo spazio, mentre raggiunge la Pienezza del Dragone, mi son sentito riempire il cuore di tanti ricordi e sensazioni, ed oltre al brivido che mi ha accompagnato per tutta la visione del filmato, ho sentito anche gli occhi diventare lucidi...


E che dire di Sasuke, il piccolo Ninja? Devo essere onesto, di questo cartone, oltre alla sigla non ricordo altro. Ma la sigla... oh se la ricordo bene! Ricordo soprattutto che ad un certo punto le immagini ripartivano dall'inizio, ripetendo l'intera sequenza. Un fatto che, se accadesse ai giorni nostri, sarebbe intollerabile, ma che al periodo era solo indice di un budget ridotto. Adoro questa sigla: ogni volta che la vedo mi fa venir voglia di procurarmi la serie e guardarmela, senza contare che la melodia ed il testo son fantastiche ed epiche. Se poi aggiungiamo che è cantata dai mitici Cavalieri del Re, creatori di tantissime sigle che ben ricordiamo, non potevo non aggiungerla alla lista.



Parlando di pugilato, non possiamo che nominare Forza Sugar e Rocky Joe. Entrambi cartoni che raccontavano la carriera di un pugile, entrambi con sigle cazzutissime, e di entrambi non conosco bene la trama... anche se va detto che tutti i protagonisti dei cartoni sportivi puntavano sempre ad un solo obbiettivo: la vetta. Sugar e Rocky Joe si somigliano davvero tanto, sia come personaggi che come serie. Da qui sono nate voci secondo le quali Sugar sarebbe il figlio di Rocky Joe (od il contrario), ma rimangono sempre e solo dicerie; come quella volta che si raccontava che Piero Pelù avesse cantato la canzone di Jeeg Robot d'acciaio... mah. Sta di fatto che Rocky Joe si differenzia dal suo ipotetico figlio per un fatto principale: Rocky Joe infatti è uno dei pochi cartoni animati che finivano con la sconfitta del protagonista o, nel peggiore dei casi, con la sua morte. Nel film della serie, infatti, Rocky Joe arriva al tanto atteso incontro col campione di pugilato, che però gli scoppia la testa con un pugno (non proprio, in realtà gli tira un cazzotto che gli rompe il collo, se non erro...).




Passando al wrestling, credo ci siano poche persone in giro a non conoscere la storia di Naoto Date, bimbo cresciuto in un orfanotrofio e poi fuggito per recarsi alla famigerata Tana delle Tigri, un covo di combattenti che addestrano i wrestler più forti del mondo. Da qui ha inizio la carriera dell'Uomo Tigre, lottatore rabbioso e cattivo, in lotta contro tutto e tutti, che poco alla volta tornerà in contatto con la sua parte umana e riacquisirà una coscienza, che lo porterà ad abbandonare le scorrettezze sul ring e conseguire vittorie su vittorie.
Col suo tratto grezzo ma efficace, l'Uomo Tigre fu uno dei primi spacciatori di violenza degli anni '80. All'epoca esistevano persone che non facevano guardare i cartoni ai figli perchè "contengono troppa violenza, e crescono male"... mah, io me li son visti tutti i cartoni più violenti, eppure ho sempre avuto i miei genitori a spiegarmi cosa era o non era giusto fare... sarà che per avere figli decenti devi educarli? vabbè, questo è argomento per altri post... gustatevi la sigla!


Gia che parliamo di violenza, cosa c'è di più violento di un uomo che può farvi esplodere con la sola pressione di un punto del vostro corpo? O di un uomo che può tagliarvi in tanti piccoli pezzetti semplicemente agitando le mani davanti a voi? Beh, niente, che io sappia. Ed è per questo che Ken il Guerriero è diventato un'icona generazionale e più. Credo che, tolti i bimbi nel loro bozzolo dorato, protetti dalla cattiveria dei cartoni animati da quei supergenitori che si ritrovano, chiunque abbia visto almeno una volta un episodio di questa serie. E' impensabile che da qualche parte, la fuori, esista un ragazzino che non abbia mai pensato di premere un punto di pressione a qualcuno per farlo esplodere (tra l'altro, non so voi, ma ovunque abbia incontrato persone che sparavano la canzone di Ken a pieno volume, là vi erano anche frotte di persone a cantarla!) Ken il Guerriero è un cartone che ha segnato l'infanzia di un numero spropositato di persone, ed è per questo che, se non lo avete mai visto, vi consiglio di rimediare alla svelta. Soprattutto per la seconda serie, che è ancora più cazzuta della prima, a partire dalla siglona!




Passando ad un'altra siglona, devo citare il mitico Go Nagai, padre dei robottoni che tanto abbiamo amato. Pochi però sanno che Nagai è stato il padre anche di un altro cult. In questa serie, abbiamo un giovanotto,  che vive a casa Makimura, degli amici di famiglia, perchè i suoi genitori sono morti. Akira Fudo, questo è il nome del protagonista, in realtà è un demone, che ha ucciso il vero Akira e suo padre, ne ha preso le sembianze, e si è fatto adottare dalla famiglia Makimura, per l'appunto. Qui si innamora di Miki, la figlia della sua famiglia adottiva, e per questo viene preso di mira dagli altri demoni, dando inizio ad una guerra per la salvezza del mondo.
Questo accade nel cartone trasmesso in tv quasi 30 anni fa. Nel manga e negli OAV invece, Akira si fa possedere volontariamente da Amon, uno dei demoni più forti, per rubarne i poteri e lottare per evitare la fine della Terra. La sigla, dai toni cupi, così come tutta la serie, è una pietra miliare nella storia dei cartoni degli anni '80.


A proposito di pietre miliari, ad onore della precisione, mi tocca nominare un cartone che è stato a lungo il mio preferito, salvo poi scendermi del tutto dopo 15 anni di trasmissione ininterrotta da parte di Mediaset. I più avranno gia capito di quale cartone parlo, ma per chi non ci arriva, vediamo di parlare del protagonista: si tratta di un nanerottolo, con i capelli neri sparati verso l'alto ed una coda da scimmia. Ok, parlando della coda ho esagerato, ma dovevate capirlo da subito che parlavo di Dragon Ball, e che il nanerottolo in questione è Goku. Ovviamente non mi dilungherò troppo a parlarvi del cartone e, anzi, non vi dirò assolutamente nulla. Vi lascio semplicemente alla sigla storica di Dragon Ball, consigliandovi poi di guardarvi/sentirvi Romantic Ageruyo, ending del periodo, altrettanto bella.


A proposito di Dragon Ball: sapete che la storia di Goku è ispirata alla famosa leggenda buddista dello scimmiotto di pietra? E sapete che la stessa leggenda ha ispirato, in varia misura, almeno altri 3 cartoni animati? Uno di questo è Saiyuki, il demone delle Illusioni, troppo recente per parlarne in questa sede. Gli altri due invece risalgono a parecchio tempo fa... il primo è The Monkey, che riprende praticamente in tutto e per tutto la leggenda. Per chi non sappia di chi sto parlando, ecco un video rinfresca-memoria.


Il secondo cartone animato ispirato alla leggenda dello scimmiotto di pietra invece, non è così simile, anzi si discosta parecchio. La storia infatti, ambientata nello spazio, racconta di una principessa ed un manipolo di eroi, che partono per recarsi al cosiddetto Grande Pianeta, per portare soccorsi. Soccorsi di cosa, dite? e io che ne so. Sono anni che non vedo Starzinger!
...
Ok, mi son documentato per voi. Praticamente il Grande Pianeta è pieno di mostri spaziali impazziti a causa della mancanza di una principessa con poteri speciali che irradiano la calma in questi mostri. La principessa quindi si mette in viaggio per calmare i mostri spaziali, ma per farlo si avvale dell'aiuto di 3 cyborg: Jan Cogh, Don Hakka e Sir Gorgo.
"E dove sta la somiglianza con la leggenda?" direte voi... beh, tutte le analogie sono rintracciabili nella persona di Jan Cogh. Egli era prigioniero, come lo scimmiotto Son Goku, perchè incontrollabile; viene liberato e costretto da una coroncina d'oro a collaborare; possiede un Giavellotto Astrale che si allunga, ed un piccolo velivolo chiamato Star Crow che viaggia velocissimo. Lo so, è poco. Ma accontentatevi ;)


Qualcuno ha detto cyborg? no, chiedevo... perchè conosco un cartone animato dove di cyborg cen'erano addirittura 9! Erano tutti vestiti di rosso, con bottoni dorati, ed una sciarpa gialla... ed ognuno aveva aspetti e poteri diversi... cominciate a ricordare? no? ecco, questo video vi rinfrescherà la memoria!


Questa più che prolifica serie, che ha sfornato ben 4 serie e 3 film e, si narra, abbia ancora qualcosa in serbo, racconta la storia di 9 individui con origini e storie diverse, che vengono catturati durante un lungo lasso di tempo, dal cosiddetto Fantasma Nero, un'associazione che (presumo) miri alla conquista del mondo. Il professor Gilmore, che ha modificato i 9 cyborg, li aiuta a fuggire e scappa con loro. Così facendo i cyborg dovranno lottare continuamente per difendere la loro libertà. Ogni personaggio è particolarmente caratterizzato, a partire dai poteri al carattere, ed anche la storia di ognuno è raccontata nei dettagli. Ma resta il fatto che il più figo è il nasone con i capelli rossi.
Comunque, parlando di gruppi di eroi, me ne viene in mente uno composto da 5 personaggi, e qui occorre una breve parentesi: nella storia dei cartoni animati abbiamo affrontato parecchi gruppi di 5 protagonisti, che di solito ricalcavano bene questo schema: tizio normale, tizio schivo ma carismatico, pheega di legno in rosa, ciccione, nanerottolo rompipalle (Doc.Manhattan docet). Ecco, questi corrispondono allo schema e sono, in ordine: Ken, Pretty Jun, Joe, Ryu e Gimpy. Questi 5 eroi combattevano contro una forza aliena che mirava alla conquista del mondo (tanto per cambiare). Il gruppo, che vestiva costumi dalla foggia di uccelli, prendeva il nome di squadra G, meglio conosciuta come Gatchaman. Ora non venitemi a dire che non sapete che "la battaglia dei pianeti spacca e spazza tutti i cieli", nè che "5 intrepidi ragazzi vanno forte più dei razzi, han le ali come uccelli, sono liberi e ribelli", perchè non ci credo.
Vabbè, ecco a voi il solito video per riaccendere quei neuroni dimenticati da dio che vi vagano in testa.


Beh, per oggi ho fin... aspetta, aspetta! Il simbolo sui costumi dei Gatchamen mi ricorda qualco... MA SI!
Cazzo, come ho fatto a non pensarci prima??? Anche il casco è molto simile... beh, certo, anche lui è prodotto dalla Tatsunoko...
Allora, stavo per chiudere quando ho avuto un flash che come un Hurricane mi ha riportato alla mente uno degli eroi più faiki che abbia mai conosciuto nella mia infanzia. E non osate chiedermi chi, perchè vi ho gia dato abbastanza indizi!
Trattasi nientepopodimenochè... Takeshi Onikawara!!!
Un ragazzo piuttosto inutile, nella sua vita normale, nonostante sia figlio del commissario di polizia.
Poi però Takeshi entra in possesso di un elmetto ipertecnologico, che gli permette, polimerizzando la sua struttura fisica, di aumentare le sue capacità e farlo diventare HU-RRI-CAAAAAAAAAAAAAAAANE! POLYMAR!!! Yeah!
Ok, sto sclerando, ma forse è l'orario... sapete, ho iniziato ieri a scrivere questo articolo... più o meno verso le 22... ed ora sono le 3...
Ok, vi lascio al video, io mi lascio al sonno!
Ciau!

14 commenti:

kurdt ha detto...

Cioè stai parlando con uno dei più grossi otaku italiani, tutti quei cartoni, a parte Hurricane Polimar e Ghatchaman, sono dei miei idoli.

Devo pero correggerti su rocky joe, nel fumetto da cui è tratto il cartone, Joe muore contro il campione del mondo, dopo avergli rovinato la carriera a furia di cazzotti.

E dopo aver lui stesso sfasciato più di un avversario, tralaltro.

Nei cavalieri dello zodiaco Andromeda è frocio.

Ken è il mio dio, Raul il suo profeta.

Driller ha detto...

Beh, come ho specificato all'inizio, parlavo dei cartoni, i fumetti al periodo non sapevo neanche esistessero :D
Poi Rocky Joe non lo conosco troppo bene... so solo che muore alla fine...
Che Andromeda sia frocio purtroppo è più che ovvio...
Per Ken... non posso che sottoscrivere e genuflettermi. La seconda serie spakka alla grande! Peccato per la scuola di Cento, si fondava su principi interessanti :D

SCIUSCIA ha detto...

Figli miei, non posso davvero sentir dire che state elogiando la seconda serie di Ken... pur avendola vista tipo dieci volte, mi è sempre sembrata un raffazzonato collage di idee.

Un giorno ci farò un post. Negativo. Sorry.

Driller ha detto...

Beh, il mio è un parere personale. Poi la trama presenta qualche similitudine, ma non vorrai certo paragonarmela alle solite trame ripetute di Dragon Ball (nemico, botte prese, potenziamento, nemico distrutto con supermossa finale, risata generale)!
Poi vabbè, io ne facevo un discorso sia di sigla che di serie vera e propria... per la sigla credo tu non abbia niente da dire :P
La serie... vabbè, è sempre questione di gusti... io me la guarderei in continuazione!

Maroc ha detto...

Ah, che bello, finalmente un post senza gnocca!
Complimenti per aver iniziato coi Cavalieri. Ricordi mitici delle elementari, e triliardi di disegni fatti su di loro che ancora conservo. Uao!

Sugli altri cartoni non so dirti granchè perchè appartengo ad una generazione abbastanza più recente e quindi ne ho una conoscenza più superficiale. Mi sento solo di dire che Dragon Ball fa discretamente schifo al cazzo (anche se la Makafugishi Adventure di uno dei temi iniziali è fantastica!), Ken non mi è mai piaciuto e purtroppo per Naoto di Tigerman, è il protagonista di uno degli anime più ripetitivi della storia.

Piuttosto, m'è venuto un dubbio: ma i Silverhawks li guardavo solo io o semplicemente non erano robaccia nipponica violenta e diseducativa perchè semplicemente NON AVEVANO UN SENSO? :D

Aspetto Skeleton Man per rifarmi, non ho neanche letto la recensione per non rovinarmi la sopresa. A domani per la Grand Reunion!

Maroc

Driller ha detto...

Aspe, aspe.... robaccia nipponica violenta e diseducativa? O_O
Mi sa che stai facendo nuovamente il poser :D
I cartoni giapponesi anni '80 erano tutto fuorchè "robaccia diseducativa". Violenti lo erano, a volte, ma diseducativi mai. In ogni cartone del periodo c'era una morale ben definita.
Comunque, il tuo dubbio sui SilverHawks è presto dissipato: non erano robaccia nipponica, tutto qui. Ho cercato di inserire solo i cosiddetti cartoni animati giapponesi nel post, ma ad onor del vero, i SilverHawks, così come i cugini ThunderCats o il platinato He-Man, o ancora i Masks erano serie americane, con struttura episodica solitamente autoconclusiva, anche se un filone principale c'era sempre. E tutto queste serie, ad esclusione dei Masks, non le ho mai seguite troppo.

Per quanto riguarda il resto:
- Dragon Ball è fighissimo se lo guardi solo una volta, ma gia alla serie Z ti diventa di un ripetitivo che da realmente fastidio.
Se poi te lo trasmettono per 15 anni consecutivi, fa schifo al cazzo.
- Ken... che dire, credevo non esistesse nessuno al mondo che non gradisse la scuola di Hokuto, ed invece in pochi giorni scopro che ben 2 persone non sono state affascinate da questa serie ancestrale... mah...
- Tiger Man sarà ripetitivo, ma non troppo. Eppoi aveva una sua precisa morale, ed il tratto grezzo rende tutto più rustico.
- I Cavalieri sono un'icona del periodo, anche se, come ho gia detto, son più recenti di molti altri cartoni. Al tempo se andavi in giro canticchiando la sigla dei Cavalieri, nessuno ti prendeva in giro e, anzi, qualcuno si univa addirittura a te nel coro :D

SekkoJonz ha detto...

Ho adorato tutti questi cartoni e tanti altri.l' unica critica che posso fare è su ken nel 2011!non ho mai visto un restyle cosi brutto! mi è sembrato che in una delle tante scagazzose puntate,abbiano infilato un certo Virginio della scuola di Amici!troppa roba che non c'entra un cazzo!

Driller ha detto...

Restyle di Ken nel 2011? dici in uno dei film? O_o"

Maroc ha detto...

Cazzo Blogspot deve avermi mangiato il commento di ieri visto che non lo vedo O_O

Niente, volevo giusto precisarti che "Robaccia violenta e diseducativa" era da riferirsi non al mio parere (che è ben diverso), ma solo alla solita voce di corridoio sociale dell'epoca secondo cui tutti gli anime erano il male.

E Dragon Ball è molto più figo da leggere che non da vedere. Da leggere UNA sola volta però :D

Maroc

Driller ha detto...

A prescindere dal fatto che lo guardi, lo leggi o lo ascolti, Dragon Ball x1 è ok, oltre prende gia al cazzo XD

Cmq meglio una robaccia violenta e diseducativa del passato, piuttosto che un cartone animato di oggi.
Non c'è Hamtaro, YU-Gi-Oh o Ben 10 che tenga, i cartoni degli anni '80 sono THE BEST!
A breve vedrò di fare la seconda parte ;)

Black75 ha detto...

applausi a scena aperta!!!!! aspetto cose tipo Capitan Harlock, Diapolon e simili nelle prossime puntate, mi raccomando! ;)

Driller ha detto...

Harlock c'è sicuramente, Ufo Diapolon invece credo mancherà... non lo seguivo molto, anche se, inspiegabilmente, conosco la sigla O_o"

Maroc ha detto...

COME HAI OSATO OMETTERE CANDY CANDY?!?
DRILLER, SEI UN BASTARDO INSENSIBILE T_T

Maroc

Driller ha detto...

Non mi ricordavo che Candy Candy fosse un cartone di combattimenti... eppoi chi cazzo l'ha mai seguito???

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