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Punto di non ritorno...

Nei film, nei libri, nei notiziari. Ovunque si parla di "punto di non ritorno", ma non si intende sempre lo stesso significato. I piloti di aerei ed altri mezzi di trasporto con questa espressione intendono il punto che, una volta superato, non consentirà più un rientro alla base per mancanza di carburante; Doc Brown, ne "Ritorno al Futuro 2", indicava con questa espressione il punto fisico sui binari oltre in quale lui e Marty McFly non avrebbero più potuto fermare il treno che spingeva la DeLorean; i politici ed i leader mondiali, intendono una situazione di tensione militare, oltre la quale c'è la guerra totale; gli ambientalisti dicono che, una volta superato il punto di non ritorno per ristabilire le condizioni climatiche della Terra, ogni nostro sforzo per salvare il pianeta sarà vano; alcuni invece lo usano per definire un limite di sopportazione nei rapporti con un'altra persona, oltre la quale c'è la rottura.
Ma tutte queste definizioni sono d'accordo nel definire il punto di ritorno come una situazione nella quale non si può tornare alla condizione precedente. Io credo di avere raggiunto questa famosa situazione.


A cosa mi riferisco? a tante cose, e quindi alla mia situazione generale.
L'età, per cominciare.
Perchè sento che a 30 anni si fa un primo punto della situazione, si verificano le cose realizzate, e quelle ancora da realizzare. Oltre questo, si entra definitivamente in un meccanismo in cui si va al lavoro, si torna a casa, si vedono gli amici... tutto più o meno abitudinariamente. Spesso a questa età si ripongono i sogni in un cassetto, e ci si culla nel pensiero di poterli, un giorno, tirare fuori e fare qualcosa di concreto per realizzarli.
Certo, c'è qualcuno che a questa età ha gia realizzato parecchio, e magari anche dato vita ai propri sogni.
Io so soltanto che in questo cammino lungo 30 anni, per ora ho dovuto abbandonare parecchi sogni, mentre altri li ripongo ancora con cura nel cassetto, dopo avergli dato la solita sbirciatina per rinfrescarli un pò.
L'età porta al ragionamento del lavoro.
In questi ultimi anni ho provato a cambiare direzione, ributtarmi sui computer e cercare di crearmi una carriera nel mondo dell'informatica. Purtroppo i miei sforzi son risultati vani, e mi ritrovo con una carriera nel turismo, che seppure non è da buttare, non è ciò che avrei voluto fare da grande.
Ma anche qui è la società che non ti permette certe scelte, benchè ipoteticamente ci sia molta libertà di intraprendere la carriera che si preferisce, le barriere sono molteplici, ed alla fine ci si trova a fare tutta la vita un lavoro che, sì piace, ma risulta comunque una seconda scelta.
La cosa buona di questa situazione però è che adesso posso incanalare tutte le mie forze in questa direzione, senza dispersione altrove, perchè ormai so che farò il cuoco (salvo sorprese).
L'età porta anche a rivalutare certi rapporti interpersonali.
Così mi ritrovo a guardarmi attorno, e chiedermi chi davvero voglio portare con me nella vita, e di chi posso farne a meno, e volentieri. Così mi ritrovo a scegliere dalla quantità di amici alla qualità, selezionando e tagliando qua e la. Il risultato è un gruppo meno dispersivo e dagli interessi comuni, che prova piacere ad incontrarsi e non lo prende come un dovere, un gruppo con una logica e dei principi, che con fiducia e rispetto  si frequenta, e porta avanti un'amicizia costruttiva.
Ma più di tutto, sento di aver raggiunto un punto di non ritorno con una certa persona, perchè quando un bel rapporto di amicizia diventa un amore, per quanto si possa fare delle elucubrazioni mentali, rimane il fatto che niente è più lo stesso. Per sempre.
Non posso nè voglio entrare nei dettagli, ma resta il fatto che, facendo gli scongiuri, se una storia d'amore tra due amici finisce, non credo sia possibile tornare all'amicizia di prima. Si, forse il rapporto pubblicamente può sembrare una semplice amicizia, ma per entrambi rimarrà sempre il ricordo di ciò che si è condiviso, e credo che alla lunga questo possa portare o ad una riunione definitiva, oppure ad una separazione altrettanto finale.
Ma per ora, per quante siano le preoccupazioni e le paure, si va avanti con la voglia di godersi questi momenti meravigliosi insieme, sperando durino per sempre.
Ora vi svelo un segreto: questo post è solo una lunga introduzione ad un video; introduzione ispirata dal video stesso, e dal testo della canzone contenuta in esso. Non so quanto capiate dell'inglese parlato e cantato, ma qualora siate curiosi, provate a cercare la traduzione di questa canzone.
Io nel frattempo esco, vado a godermi un pò dell'amore che ho scoperto da appena un mese.

6 commenti:

Black75 ha detto...

Cazzo Drì!
Dovrei cercare di dirti che non è precisamente come dici.... ma non posso!
E' vero, con l'incedere del tempo si percepiscono sempre con più chiarezza i vari "punti di non ritorno", bisogna allenarsi un po' a frenare un pelo prima di piombarci dentro. Però le cose non sono più le stesse, è inevitabile.
Sai la cosa più deprimente e sadica? Prima o poi ci si rende conto di aver messo da parte così tanti di quei sogni e progetti che quando si riapre il fatidico cassetto trovi solo un guazzabuglio indefinito!
Pian pianino molti sogni si cestinano a priori, tanto si sa che è inutile riporli nel maledetto cassetto, troppo pieno, così tanto da sembrare quasi vuoto.
Sul discorso amore/amicizia devo nuovamente, mio malgrado, darti ragione.... inutile che ti dica qualche cazzata.
L'amore, nel momento esatto in cui nasce, rovina l'amicizia, anzi la uccide!
Il trucco è quello di non innamorarsi mai di un amico/amica, e se proprio succede..... c'è davvero da augurarsi che non finisca mai.

Driller ha detto...

Beh, io sono per l'amore infinito, ma i casi della vita purtroppo sono molteplici, e non si può mai sapere, anche se tutti si augurano il meglio. E' impossibile cmq tornare ad una amicizia, e sinceramente neanche lo vorrei. Non riuscirei a vederla come amica, dopo tutto quel che c'è stato... perciò combatterò sempre per tenerla accanto a me :P
E per quanto riguarda i sogni... hai ragione, alla fine alcuni li cestini a priori, e si impara a non riempire troppo il cassetto...
Per i punti di non ritorno... ora come ora riesco a metterli a fuoco solo quando li ho superati, ma fortunatamente non mi è ancora andata malissimo...

Maroc ha detto...

"Il trucco è quello di non innamorarsi mai di un amico".

Ridammi l'anello di fidanzamento, Drì.

Maroc

Driller ha detto...

O_o"
Chi... Dove... Come... Quando... ma soprattutto, Perchè...

Maroc ha detto...

Perchè appunto, "il trucco è quello di non innamorarsi mai di un amico".
Quindi se mi ridai l'anello di fidanzamento il nostro amore non sarà mai esistito. Semplice. Facile. Economico.

Maroc

Driller ha detto...

Beh, visto che non ti ho mai dato un anello di fidanzamento, il nostro amore non è mai esistito :)

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