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Filmbrutti Return

Ieri dopo una lunga pausa di astensione, il nostro circolo amante dei filmbrutti si è riunito per un'ennesima serata all'insegna del trash e del peggio del cinema. Purtroppo, la serata si è rivelata un tantino deludente, visti i due film prescelti  che non hanno rispettato le nostre aspettative...
Ecco perciò il resoconto dell'ennesima serata Filmbrutti, la prima raccontata su queste pagine (possibile? beh, in fondo mancava ancora la tag Filmbrutti, quindi credo di si...).


Ma partiamo subito con le pellicole visionate:
SuperFire, un film in cui un fallito pilota di aerei cisterna fa morire continuamente i pompieri, mentre cerca di superare le paure dell'ennesimo inevitabile fallimento, il tutto condito dal disprezzo che chiunque nutre nei suoi confronti, e da presagi di morte per l'unico pompiere che si salverà. Aggiungeteci che il fuoco esplode (??? ora, ammetto la mia ignoranza sul fenomeno, anche se lo reputo piùttosto improbabile in una foresta), e che l'unico che può evitare la catastrofe (usando una bomba aria??? stile "spegnamo i pozzi di petrolio con la nitroglicerina") è proprio l'avatar del fallimento, il pilota di aerei cisterna che alla fine del film scopre di poter essere apprezzato anche da chi lo odia.


Un paio di curiosità sul film:
- E' il più lungo filmbrutto mai visto finora, con i suoi 173 minuti (quasi 3 ore!) di ettari bruciati!
- Il copilota amico del fallito è Gedeon Burkhard, uno dei poliziotti che ha fatto squadra col famoso Commissario Rex, nonchè protagonista di alcune stagioni di Squadra Speciale Cobra 11.
- L'unico altro attore, oltre il succitato Gedeon Burkhard, che appare nei credits della cover del film è Chad Donella, il pompiere superstite della seconda squadra... questo per farvi percepire il fallimento che trasuda dal "protagonista" di SuperFire: è così fallito che non viene neanche citato nella cover!!!
- Proprio perchè Burkhard e Donella sono gli unici attori presenti sulla cover, stava per sfuggirci la presenza di John Noble, nonostante il suo ruolo centrale della vicenda (vogliate perdonarci, ma coi capelli corti proprio non lo si riconosce...), il famoso Denethor II, padre di Boromir e Faramir, e Sovrintendente di Gondor ne Il Signore degli Anelli.
- Per nulla inosservata è invece stata la presenza di Wes Studi, che i più (o i meno) conosceranno per averlo visto nei panni del contrabbandiere di armi Sagat, nel film Street Fighter (si, quello con Van Damme e Raul Julia!). Studi recita in SuperFire nei panni di Joe NightTrail (Traccia Notturna? O_o);
- Questo film è stato usato come esempio per spiegare ai pompieri paracadutisti (O_O) come NON comportarsi in caso di incendio... scherzo ovviamente. Ma il fatto è che per tutto il film i pompieri paracadutisti (O__O) non fanno altro che picconare per terra creando linee taglia fuoco larghe pochi centimetri, il tutto in mezzo ad un bosco... fino a che non rimangono cotti come popcorn dentro involucri di alluminio...


Altro film visto ieri è stato Vortex, film acquistato al mercatino solo per usufruire dell'offerta Prendi 3 Paghi 2 proposta da una bancarella... e devo dire che è stato un acquisto niente male.
Vortex racconta di un futuro imprecisato, in cui viene creata una prigione virtuale, Vortex per l'appunto, in cui viene incarcerato chiunque trasgredisca la legge. Le vicende del film ruotano attorno al protagonista, un uomo comune che rincasando una sera finisce per uccidere un criminale per legittima difesa. Giudicato colpevole, viene imprigionato in Vortex, ma le cose sono leggermente diverse da quel che sembrano...
Un film di soli 45 minuti (Si, nella stessa serata abbiamo visto il film più lungo e quello più corto, il tutto senza organizzarlo!) che però presenta spunti interessanti, sebbene risulti a tratti molto prevedibile.
Attori di poco conto, ovviamente, per una pellicola che non sarà costata chissà quanto e che, per certi versi, vedrei benissimo come un episodio della serie Outer Limits!

Insomma, è stata una serata come sempre allegra e spensierata, conclusa con la fragorosa risata generale alla lettura del primo nome sui titoli di coda di Vortex (tale Tim Coddington), che tradotto dal sardo suona tanto come un "ti fottano", il giusto sottotitolo alla serata...

2 commenti:

Castruccio ha detto...

Alberi.

Driller ha detto...

Concordo: alberi...

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