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I miei Libri - Parte 1

Vi è mai capitato di leggere un libro e dispiacervi della sua fine? Vi è mai capitato che mentre leggevate, guardando quanto del libro vi rimaneva per arrivare alla fine, lo abbiate riposto per non farlo finire subito? Vi è mai capitato di commuovervi per un libro? Vi è mai capitato di sperare in un seguito del libro che avete appena finito di leggere? Vi è mai capitato di finire un libro, poggiarlo, e iniziarne subito un altro? Vi è mai capitato di ringraziare un libro per quello che vi ha trasmesso? Vi è mai capitato di finire un libro e lanciarlo perchè faceva cagare? Vi è mai capitato di dire "questo libro l'ho letto, è bellissimo!" e invece non era vero niente? Vi è mai capitato di consigliare un libro a qualcuno? Vi è mai capitato di ricevere consigli su un libro? Vi è mai capitato di iniziare un libro con entusiasmo ed arrivare alla fine che non ne potevate più? Vi è mai capitato di lasciare un libro a metà? Vi è mai capitato di leggere due libri contemporaneamente nello stesso periodo? Vi è mai capitato che un libro vi abbia cambiato la giornata? Vi è mai capitato di leggere più volte lo stesso libro?
Ma soprattutto, vi è mai capitato di leggere un libro?
A me si, per tutte le domande.

Ora, dopo questo breve angolo di spocchia e vaneggio gratuito (ma neanche tanto, fanno 10€ a testa!), le mie considerazioni sui libri. Contrariamente a molte persone che usano i libri per non far ballare più quel vecchio tavolo in salotto, io i libri li leggo. Mica come i Nazisti che li bruciavano (anche se secondo me è una leggenda metropolitana, come quella dell'auto con i fari spenti che se la segnali con gli abbaglianti ti vengono dietro e ti spingono fuori strada). Da quando ho imparato a leggere non ho mai smesso. Mia madre lo diceva sempre "non smette mai di leggere". Ricordo ancora il primo libro che ho letto. Era un Topolino.
Comunque, visto che oggi ho finito di leggere l'undicesimo libro dell'anno, se i miei calcoli sono esatti, ho pensato di esternare un pò di pensieri e sensazioni che riguardano il mio rapporto con i libri.
Partiamo con una precisazione dovuta: quello che ho detto prima è una cazzata: io i libri non li leggo; li divoro.
Non posso farci niente, quando sto leggendo un libro che mi coinvolge non riesco a staccarmene a lungo. E anche se non lo sto leggendo la mia mente rimane catturata tra le pagine di quel meraviglioso mondo creato dal suo scrittore. Così appena ne ho la possibilità mi siedo tranquillamente sul divano dopo avermi preparato il thè, e con gli auricolari che suonano canzoni tranquille mi immergo nuovamente nella lettura. Questo ovviamente non capita con tutti i libri che leggo. Alcuni sono lenti, come la raccolta di racconti di Poe che ho finito di leggere due settimane fa ed ho iniziato quest'estate; altri libri scattano e poi rallentano, come I Pilastri della Terra, che a momenti avrei voluto lasciare, ma poi continuando la lettura arrivi in alcuni punti che... ti guardi indietro e scopri che oggi hai letto 100 pagine (non è neanche lontanamente paragonabile al record di pagine che ho letto in un solo giorno!). Altri libri ancora partono a razzo e tengono quella velocità fino alla fine. E tu non riesci a far altro che leggere velocemente, come se avessi fretta, ma non sei tu, è il libro che ha fretta di farsi finire di leggere, e tu non puoi fare altrimenti. Come mi è successo con L'istinto del Lupo e tutta la serie dei Guardiani di Luk'janenko. Apri il libro e... puf! quando torni in te il libro è finito.
Come quando stai per assopirti, e qualcuno ti rivolge la parola, riportandoti nel mondo delle persone sveglie. E tu sei li, che hai sentito il rinculo del risveglio, e ti piace. E vorresti tornare a dormire per sognare e risvegliarti di nuovo, e sentire ancora una volta quella sensazione.

Da quando ho iniziato a leggere mi son sempre buttato sulla narrativa. Fantasy o SCi-Fi che fosse, Horror o Avventura, non mi importava. Ho sempre letto tutto allo stesso modo, preferendo però le storie fantasy. Lo so perchè lo dice la scheda della biblioteca delle superiori: 60 libri in 6 anni (lo so, potevo impegnarmi... ma 60 bastano!). 10 libri all'anno. Tutti libri Fantasy.
Una volta ho provato a leggere Guerra e Pace.
Ho chiuso il primo libro dopo la terza riga. Era tutto in francese.
Mi ha traumatizzato così tanto che anche dopo aver saputo che solo le prime pagine sono in francese non ho più voluto provare a leggerlo.
Un'altro fiasco l'ho fatto quando mi sono imbarcato, molto ingenuamente, nella lettura di Cime Tempestose, di Emily Bronthe. All'epoca non mi interessava il genere dell'opera, volevo solo leggere. Infatti ho letto anche l'Enciclopedia della Medicina, il catalogo Postalmarket e la guida TV. Quest'ultima ben 5 volte.
Dopo la terribile esperienza di Heatcliff e soci (che tra l'altro mi aspettano ancora e mi aspetteranno in eterno, visto che dall'inverno 1991 son fermo a metà libro) ho deciso di orientare meglio le mie letture. Fu così che mi imbarcai nella narrativa di stampo Fantasy e Fantascientifica.
Avete presente quella collezione di libri che uscivano in edicola anni fa, e costavano 1000 lire? Ecco, proprio quella, Il Fantastico Economico Classico, della Compagnia del Fantastico, edita da Gruppo Newton. Se mi volto, su una mensola della mia camera, la vedo ancora li, tutta la collana. Anzi, ora mi alzo e prendo il primo libro.

Eccolo, uno dei capolavori della mia infanzia: Sotto le Lune di Marte, di Burroughs. Edizione 1994.
Guardacaso è proprio il mio libro preferito. Se non erro l'ho letto almeno 3 volte. Tenerlo in mano ogni volta è un'emozione. Sento sempre l'irresistibile impulso di aprirlo e iniziare nuovamente a leggerlo, quasi come se potessi, attraverso la lettura, proiettarmi in quel mondo cartaceo, così come John Carter si proiettò su Marte.
E direi che per quanto ho scritto finora ci possiamo fermare qui.
Per la prossima volta studiate da pagina 20 a pagina 50!
E' tutto!

27 commenti:

Mesic ha detto...

Io sto leggendo ninna nanna di Palaniuk. Mi sto cagando addosso, infatti questa notte la passo insonne!

Driller ha detto...

Non ho ancora letto niente di Palaniuk, ma mi incuriosisce, me lo nominano sempre in molti...
Vedrò di informarmi :P

Silas Flannery ha detto...

Oh, io darei un dito per riavere gli Urania rimasti a casa dei miei. E sì, Palaniuk merita. E no, non sono capace di lasciare un libro a metà, non riesco a seguire il consiglio di Pennac.
Ma voglio rispondere a tutte le tue domande.
1) Sì, certo; 2) Sì. Quasi sempre la fine viene rimandata al giorno dopo; 3) Sì; 4) Uhm... no, perché temerei di essere deluso; 5) Sì, spesso; 6) Sì, ma per lo più incosciamente, per lo più dopo un po'; 7) Sì, l'ultima volta ieri; 8) No, non mi piace consigliare libri senza leggerli (anche perché, a sentire i giudizi di alcuni miei amici, alcuni dei quali addirittura molto competenti, avrei dovuto consigliare il libro che ho finito di leggere ieri); 9) Beh, ho anticipato la risposta nell'altra domanda, però sì, certo, molto spesso. Per dire: anche oggi; 10) Sì; 11) No, appunto; 12) Anche tre; 13) Sì; 14) Credo di aver letto "Se una notte d'inverno un viaggiatore" almeno una decina di volte, ma in effetti dev'essere intuibile, visto il nome che porto; 15) Beh, direi di sì ^^

Driller ha detto...

Cavolo Silas, grazie per le risposte :D
Devo dire che non mi aspettavo che qualcuno prendesse in considerazione l'idea di rispondere a tutte le domande!
Su 15 domande solo 3 no, il che ci accomuna parecchio :P
Considera però che per la domanda 4 (augurarsi il seguito di un libro) è normale avere paura di un seguito scadente, capita anche a me, ma purtroppo se un libro mi è piaciuto tanto non posso fare a meno di credere in una continuazione, o almeno di immaginarmi come potrebbe essere.
La 8 (consigliare libri mai letti) purtroppo l'ho fatto, ma devo dire a mia discolpa che poi ho effettivamente letto quei libri e li ho trovati splendidi, quindi salvato in corner ;)
E per quanto riguarda la 11 (lasciare libri a metà) ho gia risposto nel post, parlando di Cime Tempestose (brrr).
Comunque grazie ancora della partecipazione. Chissà, magari quando avrò un gruppo di lettori un pò più nutrito potrò postare qualche sondaggio sull'argomento... :P

kurdt ha detto...

Uè oh maurru.

In ogni caso io sto leggendo adesso un romanzo fenomenale che s'intitola "venere sulla conchiglia" di P.j.Farmer, una roba fantastica, se ti piace la fantascienza pazzoide.

Da almeno un paio di piste alla guida galattica per autostoppisti, anche considerando l'evidente incapacità del traduttore italiano, che traduce:

"Pain in the ass" Con "Dolore al sedere"

Invece che con il più efficace " Fitta al culo"-

Driller ha detto...

Preferirei lasciare la frase al suo contesto inglese. "Pain in the ass" ha qualcosa che si perde comunque durante la traduzione, nonostante esista la traduzione in italiano.

Aggiungo "Venere Sulla Conchiglia" ai libri da cercare, vedrò se saprà appassionarmi...
Comunque se volevi leggere qualcosa di mio, beccati l'ultimo post... e sii inflessibile nei commenti, preferisco una vera critica ad un falso complimento ;)

kurdt ha detto...

Ma scherzi?

A quelli che scrivono generalmente piace solo l'odore dei propri stronzi.

Se tu fossi Buckowski ti direi che sei bravino.

kurdt ha detto...

P.s. Guerra è pace fà realmente schifo, non leggerlo, io sono arrivato alle prime 200 pagine, ma ci ho messo anni.

silvia ha detto...

EHHHHHHHHH?????
SCHIFARE GUERRA E PACE?
è perchè siete piccoli, bimbi. Tra qualche anno vi piacerà. ogni cosa a suo tempo.
prima di buttarlo dalla finestra, però, avvisatemi, che passo io e lo raccatto, il poveretto.
pensare che ci ho scritto un post quasi hard!
http://fuma62.blogspot.com/2009/12/guerra-e-pace.html

silvia ha detto...

Comunque la prima parte del post mi ha molto interessata e per essere un cucciolo non scrivi male, driller. A parte un paio di svarioni (avermi preparato il tè???)
Vi è mai capitato di leggere un libro e dispiacervi della sua fine?
Si, nel senso che a volte il finale pare sia stato messo lì solo perchè, in un modo o nell'altro, il libro doveva pur finire.
Vi è mai capitato che mentre leggevate, guardando quanto del libro vi rimaneva per arrivare alla fine, lo abbiate riposto per non farlo finire subito?
beh, sì, è sempre dura lasciare la compagnia di un amico
Vi è mai capitato di commuovervi per un libro?
sì, ma se è consapevolmente strappalacrime mi fa incazzare.
Vi è mai capitato di sperare in un seguito del libro che avete appena finito di leggere?
sì, e quando esiste è una goduria
Vi è mai capitato di finire un libro, poggiarlo, e iniziarne subito un'altro?
a parte che un altro libro non vuole l'apostrofo, sì, mi capita spesso, ma non è una bella cosa, è un pò bulimica. Bisognerebbe lasciar depositare un libro, prima di tradirlo con un altro, soprattutto se è un altro senza apostrofo.
Vi è mai capitato di ringraziare un libro per quello che vi ha trasmesso?
yes, of course
Vi è mai capitato di finire un libro e lanciarlo perchè faceva cagare?
se proprio un libro non mi piace rivendico il mio sacrosanto diritto a non finirlo.
Vi è mai capitato di dire "questo libro l'ho letto, è bellissimo!" e invece non era vero niente?
no, perchè poi?
Vi è mai capitato di consigliare un libro a qualcuno?
yes
Vi è mai capitato di ricevere consigli su un libro?
come sopra
Vi è mai capitato di iniziare un libro con entusiasmo ed arrivare alla fine che non ne potevate più?
sì, se una notte d'inverno un viaggiatore, di italo calvino, un incipit bellissimo e poi .. l'ho piantato lì.
Vi è mai capitato di lasciare un libro a metà?
anche a un quarto, un ottavo, due sesti..
Vi è mai capitato di leggere due libri contemporaneamente nello stesso periodo?
quasi sempre.
Vi è mai capitato che un libro vi abbia cambiato la giornata?
la giornata o le giornate?
Vi è mai capitato di leggere più volte lo stesso libro?
di rileggerlo consapevolmente, o di ricordarsi d'averlo già letto quando arrivi a quello schifo di finale?
Ma soprattutto, vi è mai capitato di leggere un libro?
con chi credi di parlare, cocco?

Driller ha detto...

Silvia, comincio col dirti benvenuta!
Ti ringrazio per avermi corretto "un'altro", in effetti mi capita spesso di sbagliare per la velocità, ma di solito me ne accorgo sempre... di solito :P
Per quanto riguarda "avermi preparato il thè" mi rendo conto che l'accento non ci va... scherzo, ho capito a cosa ti riferisci, ed in effetti ho avuto qualche dubbio sul verbo. Cioè, ho sempre detto "essermi preparato", ma ci ho pensato un attimo ed ho convenuto che fosse più corretto usare il verbo Avere piuttosto che il verbo Essere.
Esempio: si può dire "avere preparato il the", ma non "essere preparato il the"...
Se non ti avessi sentito così sicura di te (e questo mi piace) potrei insinuare di averti fatto venire un piccolo dubbio a proposito della correttezza di questa frase :P
Comunque ancora benvenuta, e ti ringrazio di aver partecipato rispondendo a tutte e 15 le domande ;)

P.s.: per la tua domanda "la giornata o le giornate?" rispondo la giornata. In effetti ho immaginato di finire un libro una mattina, e portarsi appresso per tutta la giornata le sensazioni e gli insegnamenti che questa opera ci ha trasmesso.

Driller ha detto...

A proposito Silvia... so che non si chiede l'età ad una signorina, ma mi hai chiamato "cucciolo"... ora, la mia esperienza mi insegna che questa parola può essere usata per definire una persona immatura o semplicemente per una più giovane di chi la usa... visto che conosco solo una persona che mi chiama "cucciolo" (una mia amica ben più grande di me)... insomma, senza troppi giri di parole... quanti anni hai? :D

kurdt ha detto...

Ehi, silvia, bon prendo il " cucciolo" per buono, anche se molto più probabilmente sono un cane rognoso.

Posso tranquillamente dire che Guerra è pace mi fa schifo al cazzo, e che Tolstoj può solo baciare il culo a Gorkij ; Dostoevskij, Čechov , gogol e compagnia danzante.

Persino Majakovskij mi piace più di Quel noioso aborigeno di Tolstoj.

E questo, nota bene, non perchè sia così profondo da non essere capito, ma solo per la sua stupefacente e noiosa banalità.

Qualunque opera di dostoevskij vale tutta la produzione di tolstoj, e pure un paio dei libracci di Bulgakov :)

(Questo giusto per farti capire che non stai parlando con il primo fesso del mondo, ma con un genio che ha letto circa 10k libri in vita sua)

Inchinati.

ahaahahahah

(Sto scherzando, ehi)

E mò dicci quanti anni hai, baby, che qui siamo sulla trentina.

silvia ha detto...

KURDT
Perdinci, e io che credevo di avere a che fare con un ciuaua analfabeta!
(a mia discolpa devi ammettere che l'immagine del tuo profilo non ha un'aria molto intelligente)
Complimenti, ciuaua, mi inchino al tuo io lettore. Concordo su Dostoevskij come the best rispetto a Tolstoj, gli altri autori non li conosco.

silvia ha detto...

DRILLER,
ma cosa hai capito? la mia domanda "la giornata o le giornate?) non era un'ennesima correzione grammaticale -non sono COSI' TANTO scassacazzo- ma intendevo: un libro non solo può cambiarti l'UMORE di una giornata, ma UNA TUA IDEA di vita, e quindi tutte le tue giornate.

Driller ha detto...

Silvia,
non l'ho per niente vista come una correzione, anzi. Ho capito cosa intendevi, volevo solo approfondire l'idea che volevo trasmettere con quella domanda ;)
E cmq non sei scassacazzo, se mi correggono a ragione non ho nessun problema ad ammettere il mio errore ;)
Tranquilla, non me la sono presa :D
Piuttosto, non hai risposto alla nostra domanda... quanti anni hai? se non ce lo vuoi dire capiremo, ma almeno dicci di che anno sei XD

Maroc ha detto...

"Come mi è successo con L'istinto del Lupo".

Non l'avrei mai detto.
Che un libro regalatoti SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per la copertina potesse anche rivelarsi interessante. Evidentemente i miracoli accadono.

Certo però che potevi restare su Splinder, cazzo. E' così complicato dover firmare tutto e mettere anche la parola di conferma...

Maroc

Driller ha detto...

Come ti ho detto su MSN, se ti fai un account su blogger puoi commentare senza il controllo della parola random ;)

Comunque si, il libro che mi avete regalato si è rivelato davvero interessante. Credo che possa piacerti, è molto diverso dai soliti libri che leggo.

Maroc ha detto...

Forse se ne parlerà tra qualche anno. Che rottura di cazzo però.

Per il regalo allora mi vanto. Per una volta che ho scelto personalmente il libro, almeno l'hai apprezzato.
Non ha fatto la fine di Diary di Chuck Palahniuk, che invece secondo me è uno scrittore parecchio sopravvalutato.

Maroc

Driller ha detto...

Questo Palahniuk è sulla bocca di tutti... devo capire se è qualcosa che mi può piacere o se sarà solo un'afta...

kurdt ha detto...

@ silvia .


Rimembri ancora?

Ma poi, l'immagine del mio profilo rappresenta dio, in versione amichevole.

Non avere paura, confidati.

Cedi tutto quello che hai alla mia chiesa, ti daremo un portachiavi e un pacchetto di patatine.

In ogni caso sto meditando sul fatto che la/le lingue siano fatte solo per allontanare le persone, e che quanto più leggo, quanto meno capisco voi esseri umani.

Porco dio.

Driller ha detto...

Kurdt, stai rapidamente assurgendo a mio idolo, quindi ti chiedo di darti una calmata, perchè al primo posto c'è emix e non posso scalzarlo da li. Al massimo ti concedo il secondo posto :P

Mesic ha detto...

Il Porco Dio finale è mistico!

silvia ha detto...

driller e socio,
in realtà in un terzo commento vi avevo risposto anche alla domanda incriminata, ma poi è uscito service un-qualcosa e "spiacenti, non siamo riusciti a esaudire la sua richiesta". che era più o meno quello che avevo risposto io a voi due, piccoli bestemmiatori.
Tranquilli, sono fuori concorso. E poi ho una repulsione fisica verso le bestemmie, quindi non credo ripasserò.
Adieux!

Driller ha detto...

Silvia,
chiedevo la tua età per pura curiosità, non mi interessa provarci, soprattutto tramite internet :P
Ma da come hai scritto sembra che tu ti sia offesa per qualcosa... beh, se non vuoi passare più nessun problema. :P
Saluti!

kurdt ha detto...

@ Silvia, tanto lo so, che ripasserai.

Come tutte le donne vuoi controllare se hai sortito qualche effetto.

@l mio nuovo socio Driller:

Ehi socio, andiamo a prendere Emix, ci aspetta sulla tangenziale, per il colpo in banca.

@RRIDAJE SILVIA.

Capisco che non ti piacciano le bestemmie, ma questo spiega perchè ti piaccia tolstoj.

Tolstoj, si, quello che da vecchio scrisse un libruccolo contro la libidine, dimenticandosi di aver ingravidato la moglie 13 volte.

Dimmi cosa leggi e ti dirò chi sei.

Driller ha detto...

Ok socio, andiamo con la mia macchina o con la tua? :D
Cmq anche io son convinto che Silvia passerà di nuovo ;)

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