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Un tuffo nel passato - Parte III: Cartoni Demenziali

Eccoci a sfogare un pò di frustrazione sentimentale rivangando i vecchi tempi in cui delle ragazze ce ne fregava una cippa. Ovviamente sto parlando della terza parte di "Un tuffo nel passato", che non è fatto di pomodoro, ma di cartoni animati anni '80. Confido ricordiate il trucchetto per vedere le sigle, se non vi si aprono sul blog: tastino "YouTube" e potete vederle direttamente sul portale! Oggi parleremo di alcuni cartoni che hanno fatto delle risate la loro firma personale. Cartoni che si, avevano la morale, ma che tutto sommato il loro scopo principale non era insegnarci qualcosa, ma farci ridere, ridere di gusto. Alcuni erano pieni di nonsense, altri di scene al limite della scemenza, altri ancora si limitavano a rivedere, in chiave comica, personaggi ed aspetti di tutti i giorni. Insomma, chiamateli come volete, per me rimangono cartoni animati demenziali!


Come dicevo, quando ho iniziato a scrivere questo articolo avevo della frustrazione sentimentale da sfogare, mentre adesso le cose si stanno aggiustando alla grande. Però parto lo stesso con il cartone che incarna il mio primo sogno erotico (e no, non sto parlando di Bulma di Dragon Ball, seppure anche lei...): Lamù.
La ragazza dello spazio, dai capelli verdi e completino intimo tigrato, che ha popolato i primi sogni bagnati di noi, ragazzi degli anni '80, è la protagonista, assieme allo sfigatissimo Ataru Moroboshi, di una serie record di quasi 200 episodi, senza contare i film.
La storia del cartone è presto detta: Le vicende si svolgono nella città di Tomobiki, e raccontano le avventure di Ataru, ragazzo davvero sfortunato, bistrattato dalla famiglia e donnaiolo. Beh, forse è meglio dire che ci prova con tutte, ma non conclude mai nulla. L'unica con cui Ataru ha una storia è Shinobu, una sua coetanea, con la quale vorrebbe sposarsi. Ma un giorno delle enormi astronavi solcano il cielo: si tratta degli Oni, spiriti demoniaci del folklore giapponese. In realtà nel cartone vengono presentati come alieni, dotati di corna e vestiti su cui predomina un motivo tigrato su sfondo giallo.
Gli Oni sono venuti a conquistare la Terra, ma danno agli esseri umani la possibilità di evitarlo: un campione scelto a caso dalla popolazione di Tomobiki dovrà riuscire a toccare le corna di Lamù, la figlia del capo Oni, entro una settimana (se non ricordo male). Manco a farlo apposta Ataru è il campione prescelto, che, quasi allo scadere del tempo riesce, con un sotterfugio (togliendole il reggiseno), a toccare le corna di Lamù. Dopodichè, dichiarando la sua felicità per essere riuscito nell'impresa, parla di potersi finalmente sposare, riferendosi a Shinobu. Ma Lamù fraintende, e si innamora di Ataru, chiamandolo da quel momento "tesoruccio".
Questo accade nella prima puntata del cartone, e dalla seconda in poi avremo a che fare con situazioni che vedono l'intreccio amoroso tra i protagonisti in varie situazioni, coinvolgendo altri abitanti di Tomobiki, tra cui i genitori di Ataru, un monaco che vive nei paraggi, chiamato Sakurambo, vari compagni di scuola compreso l'aristocratico Mendo, e alcuni amici e parenti spaziali di Lamù.
La trama dei singoli episodi è perlopiù autoconclusiva, e credo (ma non vorrei ingannarmi) che la conclusione del cartone non abbia niente di definitivo, nel senso che Lamù dovrebbe stare sempre dietro ad Ataru, che sta dietro a Shinobu, che sbava dietro Mendo, il quale è innamorato di Lamù.
La sigla, un pezzo di storia della nostra infanzia, è indimenticabile. Quando l'ho risentita a distanza di anni, il nome di tutti i personaggi della serie mi son saltati subito in mente.
Godetevela!


Ma lasciamo Tomobiki ed i suoi matti abitanti, e passiamo oltre. Arriviamo al Villaggio Pinguino, che gia questo basta per capire chi vi state per trovare di fronte! Sto parlando infatti dello strampalato Sembee Norimaki, noto ai più come Dr. Slump, e della sua più grande invenzione, Arale! Una robottina dall'aspetto di una semplice bimba umana, con gli occhiali, dotata di forza immensa ed uno spirito selvaggio più che unico, che Sembee ha spacciato per sua sorella. La parola d'ordine di questa serie, composta da uno spropositato numero di episodi (quasi 250) è "demenzialità", e ci riesce davvero bene! Oggetti che parlano, montagne e soli con la faccia, animali antropomorfi e alieni con la testa da culo! Questo ed altro in quella che potremo definire la serie più idiota della storia del fumetto.
Anche qui, come in Lamù, ogni puntata è autoconclusiva, sebbene il filo narrativo della storia sia inizialmente la storia d'amore tra il Dr. Slump e la signorina Midori, maestra della scuola del Villaggio Pinguino. Alcune delle scene più esilaranti sono incentrate proprio su questa coppia, ed è uno spettacolo vedere il bruttino Dr. Slump diventare improvvisamente un attraente gentiluomo in smoking, per farsi bello agli occhi della sua Midori! Ed è proprio Sembee il protagonista della serie, che bene o male è sempre alle prese con invenzioni strampalate ed i mille guai combinati da Arale.
Come molti di voi sapranno, il disegnatore/creatore di Arale è lo stesso di Dragon Ball, Akira Toriyama, che spesso nel fumetto del Dr.Slump appariva come un automa con la maschera antigas.
Gustatevi la sigla, e tornate con la mente indietro a quel tempo...


Purtroppo, qualche anno fa il cartone è stato ridisegnato, ritrasmesso (e fin qui...), ma con sostanziali differenze: niente Ciriciao per Arale; Gacchan, l'amico volante di Arale, simile ad un cherubino, capace di mangiare qualsiasi cosa tranne la gomma, è stato ribattezzato Mangi (MIODDIO!); inoltre Arale, che si è sempre divertita a toccare le cacche con la punta di un rametto, non gioca più in questo modo... e tutti i riferimenti sessuali del cartone sono stati eliminati...
La serie in questione prende il nome di "What a mess Slump e Arale" e, per quanto se ne dica in giro, non mi ha divertito per niente. Sarà che sono un purista, ed una trasposizione televisiva dev'essere sempre fedele all'originale, per me... l'unica cosa che gradivo della serie era la veste grafica rinnovata che... giudicate voi dalla sigla!


Ma per ogni grande cartone che spunta fuori, c'è sempre qualcuno che lo imita... ed ecco infatti arrivare una pseudo-copia di Arale, chiamata Robottino.
La serie, di appena 39 episodi, riprende quasi tutte le tematiche di Arale, compresa la demenzialità. Una delle differenze però è che il villaggio in cui si svolgono le vicende è abitato tanto da umani quanto da robot dalle fattezze più disparate.
Vi lascio alla sigla, perchè in effetti di ste 39 puntate non mi è rimasto impresso granchè... difatti ricordo sto cartone solo per la sigla fantastica!


Passando ad un altro cartone demenziale, non possiamo nominare un altro mitico personaggio, capace di mutare il suo aspetto e diventare "affascinante" proprio come il Dr.Slump. Parlo di un tappetto giocatore di basket, amante delle mutandine bianche e bravo in tutti gli sport.
Avete capito bene, sto parlando di Gigi la Trottola!
I primi anni da amanti dei manga avremmo imparato a chiamarlo Dash Kappei, nome originale di Gigi la Trottola, se non fosse che ormai nel nostro immaginario si trattava sempre e solo di Gigi Sullivan!
Il nostro microbico eroe, pieno di nonsense e cavolate varie, vive la sua vita in spensieratezza, alla ricerca della ragazza perfetta per lui (ovvero quella con le mutandine bianche, che per lui sono un Must). Un giorno, arrivato al liceo, incontra Anna (Akane nel fumetto), e scoprendo che lei porta le mutandine bianche, si innamora di lei. Sarà per lei che Gigi deciderà di iscriversi al club di basket della scuola, facendo faville e diventando fin da subito il cardine della squadra.
Anche qui la struttura del cartone è articolata in episodi autoconclusivi, incentrati perlopiù sulle cavolate di Gigi e sul suo rapporto con Anna. Indimenticabile Salomone, il cane boxer della protagonista femminile: convinto di poter diventare un giorno marito della sua padrona, ostacola continuamente Gigi per impedirgli di conquistare Anna.



E di seguito trovate un video che è una selezione delle stronzate di Gigi... giusto per chi non conosce le sue mirabolanti avventure! L'ho visto di persona, e sappiate che è proprio una minima parte del nonsense che permea questa serie!



Ma facciamo un passo indietro nell'antica grecia, e raggiungiamo il monte degli dei, l'Olimpo, per incontrare la protagonista del prossimo cartone di cui voglio parlarvi. E' una bambina bionda, riccia ed un pò ingenua, che vuole a tutti i costi diventare una dea... sto parlando ovviamente della figlia del dio Apollo, l'unica, inimitabile Pollon.
Anche questa serie si rifà al classico canovaccio dell'episodio autoconclusivo, seppure, come sempre, ci sia una trama più ampia che si sviluppa puntata per puntata. Nella fattispecie, dopo ogni avventura, Nonno Zeus da un gettone alla nipotina Pollon, da mettere nel magico salvadanaio che la trasformerà in dea una volta riempito a dovere. Nella serie troviamo praticamente tutti i miti ed i personaggi della mitologia greca, partendo dagli dei stessi, fino ad arrivare ai vari Giasone, Narciso, Icaro e via dicendo.
Anche nella serie di Pollon il nonsense a volte è disarmante, ma risulta comunque meno presente che in Gigi La Trottola, in cui le battute e le scene idiote la fanno da padrona. Pollon è un cartone divertente ma con morale, in cui non mancano riferimenti a sesso, droga ed eccessi vari.
Il tormentone della serie, diffusissimo nel mondo, e cantato da Pollon per risollevare il morale ai personaggi tristi che incontra, è malignamente (ma con una certa logica) rapportato alla propaganda della cocaina, in quanto la bimba recita così:



"Ok", direte voi, "ma è un puro caso, non ci si riferisce a nessuna polvere" beh, e di questo che mi dite?


Beh, quale che sia l'origine di questa filastrocca od il suo vero significato, nell'immaginario collettivo è certo che Pollon spacciasse cocaina e, data la sua amicizia con Heidi, è ormai noto il motivo per il quale la piccola alpina vedesse i monti sorriderle e le caprette farle ciao!
Comunque, vi lascio alla sigla, che sicuramente ricorderete!


Salutiamo Pollon ed il suo amico Eros, e torniamo nel futuro... o almeno in un ipotetico futuro. Qui troviamo 3 cartoni con un "cast" molto simile, quasi che i personaggi fossero solo attori che interpretano un ruolo.
Parlo di Yattaman, CalendarMan ed I Predatori del Tempo, trio di demenza che di certo non invidia niente agli altri cartoni gia presentati. Tutti esponenti del demenziale filone Time Bokan, dove il fulcro degli episodi sono i viaggi nel tempo (Tranne in Yattaman), questi cartoni sono famosi perchè, come dicevamo prima, i protagonisti si somigliano tutti: due giovani, un ragazzo ed una ragazza, belli e forzuti, fanno la parte dei buoni, quasi sempre contrapposti al trio formato da una avvenente donna, uno smilzo col naso gigante, ed un gorillone forzuto. Questa serie è conosciuta anche per il canovaccio degli episodi, in cui si vedono scontrarsi robottoni ridicoli, a suon di attacchi divertenti e armi al limite tra follia e genio. Anche questi cartoni hanno fatto la storia degli anime, arrivando ad essere omaggiati in vari cartoni successivi da riferimenti più o meno espliciti. Tra l'altro, io una botta a Miss Dronio (Doronjo nell'originale) gliel'avrei data volentieri... e se avete visto il film di Yatterman, con l'avvenente Kyoko Fukada, sapete perchè dico questo!







Beh, direi che anche stavolta abbiamo raggiunto lo scopo, perciò vi rimando alla prossima puntata, che non so di preciso quando uscirà... forse quando avrò voglia di scriverla!
See You Soon!

7 commenti:

D. ha detto...

tutta roba nipponica mi sembra... ho deciso, il tuo blog è troppo soft per la mia biografia (pubblicherò da me sennò non so che cavolo pubblicare) :-)))

Driller ha detto...

Hehehe, come preferisci Diz :P
Cmq sappi che ti leggerò :D

E cmq è tutta roba nipponica perchè si tratta dei cartoni animati che guardavamo da piccoli :P

Castruccio ha detto...

Aspetto di vedere in questa rubrica il mio cartone preferito...

Black75 ha detto...

tutto fantastico e perdipiù proprio in questi giorni ho praticamente rivisto tutti questi bei gioiellini su Cultoons (quasi tutti) ;)

Mesic ha detto...

Lamù è una zoccola

Black75 ha detto...

e infatti ci piace :)

Driller ha detto...

@Castruccio:
Sarebbe? Don Chuck Castoro? XD

@Black:
Sia lode a Cultoons e Man-Ga, due super canali di sky!!!

@Mesic:
Non ti permettere di insultare il mio primo sogno erotico :D

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