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Recensione: Dante's Inferno

Eccomi nuovamente qui, a parlare di un altro videogame per la console Microsoft. Come sapete, le mie recensioni parlano quasi sempre di giochi usciti da tempo, ma che per un motivo o per un altro ho potuto provare di prima persona solo da poco. E per l'appunto, ultimamente ho passato i miei pomeriggi (e le nottate) giocando a Dante's Inferno, un giochillo ispirato alla prima parte de La Divina Commedia di Dante Alighieri. Come dicevo, si tratta di un gioco piuttosto datato (a febbraio saranno 2 annetti) eppure, per tematiche e tecnologia di realizzazione, molto attuale.
Ma partiamo dal principio...


Dante's Inferno, figlio della Visceral Games (una branca della Electronic Arts, e mamma di titoli come Dead Space e Il Padrino), è un Hack'n'Slash a struttura lineare. Questo significa che durante il gioco la strada da seguire sarà una ed una soltanto; questo aspetto del gioco incide pesantemente sulla rigiocabilità del titolo, che difficilmente riprenderemo una volta terminato.
A grandi linee, Dante's Inferno risulta un simil-clone di God of War, in quanto quasi tutti i boss che affronteremo possono essere combattuti tramite una serie di pulsanti da premere al momento giusto, anche se sicuramente Kratos dispone di un arsenale ben più vasto di quello del nostro Dante.

Nel mezzo del cammin di nostra vita...
Dante's Inferno racconta la storia di Dante, un guerriero crociato che in Terra Santa ha combattuto contro le armate di Saladino. Durante uno scontro, Dante viene pugnalato alla schiena, e quando sta per perdere i sensi, un essere armato di falce ed avvolto in un mantello nero gli appare davanti: La Morte è venuto a prenderlo, per portarlo all'inferno per i suoi numerosi peccati. Dante è stupito, perchè il prete, prima della guerra, gli ha garantito il perdono totale. In uno scatto d'orgoglio, Dante affronta La Morte, sconfiggendola ed impossessandosi della sua Falce.

Dante sconfigge la Morte con la sua stessa Falce

Finita la guerra, Dante fa ritorno a Firenze, dalla sua amata Beatrice, ma qui ha una sorpresa: la casa è sottosopra e suo padre giace morto con una croce conficcata in un occhio. Inoltre, dietro l'abitazione Dante trova il corpo di Beatrice, colpita a morte da una spada. In quella, l'anima della donna esce dal suo corpo, ma subito dopo viene rapita dal signore degli inferi, Lucifero, che la vuole come sua sposa. Dante quindi, raccolta la croce della sua amata, si lancia all'inseguimento per poter salvare l'anima di Beatrice. Per fare ciò, il nostro eroe sarà costretto ad attraversare tutti e 9 i gironi dell'inferno, guidati dallo spirito di Virgilio, inviato dalla bella Beatrice.

Il sommo poeta ci istruisce sui pericoli che ci aspettano nel prossimo girone

Il Mietitore di Anime
Appena prenderemo il controllo del nostro Dante, potremo subito saggiare le abilità della Falce della Morte, arma da corpo a corpo del nostro eroe, e della croce di Beatrice, il cui potere scaturisce in un attacco a distanza concatenato. Come nel più classico degli Hack'n'Slash, i quattro tasti principali del nostro pad si dividono in attacco normale (X), attacco potente (Y), attacco secondario (B) e salto/doppio salto (A). Inoltre, la levetta analogica destra può essere usata per schivare gli attacchi avversari, LT per parare e RT per afferrare mostri ed appigli vari. Infine, LB è utilizzato per attivare gli incantamenti, mentre RB per afferrare blocchi da spostare, o per calare rapidamente da colonne scalabili. Ad onor del vero, i comandi ricordano di gran lunga quelli del gia citato God of War, se non sono addirittura gli stessi.
Ma concentriamoci sulla Falce: essa ci permette di catturare le anime dei nemici che distruggiamo. Tali anime saranno poi utilizzabili per potenziare le abilità della Falce stessa e della Croce di Beatrice. Per fare ciò, oltre a raccogliere le anime, dobbiamo potenziare le due armi facendo loro guadagnare esperienza, e proseguire nel cammino di empietà (ad ogni livello guadagnato con la Falce), o nel cammino di santità (con la croce), per poter così sbloccare altre abilità da acquisire con le anime catturate.

Ecco una Bestia Demoniaca in tutto il suo... splendore

Diavoli e Diavolacci
I nemici che Dante dovrà affrontare nella sua discesa verso il cuore dell'Inferno sono molteplici, e vari. Ogni mostro incarna bene il peccato per cui è condannato, e così avremo i dannati del girone dei golosi, che si presenteranno come orrendi ciccioni perennemente affamati; le dannate del girone dei lussuriosi invece saranno delle donne-mostro, che ad ogni attacco si contorceranno e gemeranno come in preda ad un orgasmo; gli avari invece saranno ricoperti d'oro, e perciò più resistenti ai danni; nel limbo avremo a che fare con dei bambini mostruosi, che altri non sono che le anime di quei bimbi morti prima del battesimo.
Ogni mostro è differente dall'altro, salvo forse i Diavoli, che bene o male si presenteranno sempre col corpo umanoide, zoccoli caprini e corna, ma cambieranno di armamento: i primi Diavoli avranno solo delle spade, poi arriveranno i Diavoli con armatura e scudo, ed infine i Diavoli alati. Il metodo per combatterli è sempre lo stesso: riempirli di botte e partire di assoluzione/condanna.
Oltre i mostri di taglia "normale", avremo la possibilità di affrontare bestie un pò più grosse. Ad esempio, le Bestie Demoniache, usate dai Diavoli come animali da soma. Per sconfiggere questi mostri giganti, dovremo colpirli fin quando non ci appare il tasto RT, e poi eseguire una combinazione di tasti per uccidere velocemente il Diavolo che comanda la Bestia, e prenderne il controllo.
Si, avete capito bene: controlleremo quel mostro gigante. E potremo usarlo per sconfiggere un sacco di avversari, ma occhio ai Diavoli Domatori, che a livelli successivi potrebbero riprendere il controllo della Bestia.
Ma Dante's Inferno ci riserva qualcosa di più grosso e migliore delle Bestie Demoniache: è infatti spettacolare la scena del gigante Flegiàs, che a sorpresa emergerà dal mare di sangue ribollente e ci darà "involontariamente" un aiuto.

Il gigantissimo Flegiàs ci chiede se ci serve un passaggio...

Come ogni Hack'n'Slash che rispetti la tradizione, alla fine di ogni girone potremo scontrarci con un avversario particolarmente ostico, che dovrà essere affrontato e sconfitto usando la testa. E' l'esempio di Cerbero, il cane a tre teste a guardia dell'inferno, che qui incontriamo all'imboccatura del girone dei golosi, nella sua versione più mostruosa. Anche affrontando Cleopatra e Marco Antonio dovremo alternare forza bruta a tattica di guerriglia. Ma la sfida vera arriva con avversari del calibro di Alighero (si, anche il padre di Dante è all'inferno), e Francesco Portinari (fratello di Beatrice). Questi ultimi saranno particolarmente difficili da abbattere, e richiederanno riflessi e un pò di ingegno.
Ovviamente il più ostico di tutti sarà Lucifero, che affronteremo in tre fasi consecutive, sempre come da tradizione.

Cerbero nella sua versione mostruosa

Dannate Collezioni
Durante il gioco ci sarà possibile recuperare alcuni oggetti collezionabili, ovvero 30 pezzi d'argento, delle misteriose reliquie, gli incantamenti, le anime dannate e le pietre della croce, disseminati lungo tutto l'inferno. Vediamoli uno ad uno.
I 30 pezzi d'argento non sono altro che i famosi 30 danari che Giuda Iscariota ricevette per tradire Gesù Cristo. Ogni 5 monete recuperate riceveremo un bonus piuttosto consistente di anime, da spendere in potenziamenti.
Le reliquie sono circa una 30ina, e possono essere equipaggiate da Dante per acquisire bonus più o meno utili in varie situazioni. Alcune reliquie possono essere utilizzate solo al raggiungimento di un certo livello di empietà o di santità.
Gli incantamenti sono vere e proprie abilità magiche, che utilizzano il mana per essere attivate. Alcuni incantamenti sono puramente difensivi, altri sono d'attacco. Quasi tutti gli incantamenti si otterranno automaticamente nel gioco, mentre alcuni dovranno essere acquisiti spendendo le anime raccolte.
Le anime dannate sono 27, e rappresentano dei personaggi storici famosi, come Attila, Farinata degli Uberti, Paolo e Francesca e tanti altri. Assolvendo le anime dannate potrete guadagnare punti santità, mentre punendole per i loro peccati acquisirete punti empietà.
Le pietre della croce di Beatrice sono 3 in tutto, e recuperarle tutte ci permetterà di sbloccare l'abilità di autoassoluzione per le anime dannate. Questo limiterà il bonus ottenuto con l'assoluzione di queste anime, ma ci eviterà ogni volta di sottoporci al minigioco della cattura dei peccati.

Ego te absolvo!

A proposito di condanna ed assoluzione, utilizzando Falce e Croce potremo giustiziare velocemente alcuni avversari. Il procedimento è sempre lo stesso: si attacca il nemico fin quando non apparirà sulla sua testa il simbolo RT, che ci suggerirà di premere l'omonimo tasto. Fatto questo, avremo pochi secondi per decidere il fato del malcapitato di turno: premendo X condanneremo l'anima del nemico, e potremo acquisire punti empietà; con B invece sarà la croce di Beatrice a porre fine all'esistenza del nostro avversario, facendoci guadagnare punti santità.

Dante assolve un Diavolo

All'inferno in compagnia (multiplayer)
La story mode di Dante's Inferno è oscenamente corta: affrontando il gioco con difficoltà Classica (la più bassa) basteranno 5-6 ore scarse per completare il tutto. Il discorso cambia se gia aumentate la difficoltà al grado Normale, aggiungendo un paio di ore a causa dei mostri più resistenti e forti. Non ho provato la difficoltà Folle, nè quella Infernale, ma scommetto che si tratta di vere e proprie sfide di pazienza! Comunque, al termine della campagna, potrete cimentarvi nella modalità Porte dell'Inferno, affrontando una dopo l'altra 50 ondate di nemici entro il tempo stabilito. Questa modalità di gioco però non contribuisce più di tanto ad aumentare la longevità del gioco, che risulta particolarmente ridotta. Certo, essendo un gioco ispirato alla prima parte delle tre che compongono la Divina Commedia, ci si aspetta con ansia un sequel... ma nell'attesa?
Fortunatamente è stato rilasciato da tempo un DLC, chiamato I Tormenti di Santa Lucia, che ci permetterà di affrontare nuove sfide, sconfiggere nuovi mostri, esplorare nuove mappe e, soprattutto, giocare nei panni di Santa Lucia.
Il DLC dovrebbe anche contenere un editor, che permetterà ai giocatori di creare i propri tormenti personalizzati e condividerli con gli altri utenti.

Dante scatena il potere della croce di Beatrice

Passeggiando per lo Cieco Mondo (grafica e tecnica)
Tecnicamente parlando Dante's Inferno è realizzato veramente bene: la grafica è piacevolmente tetra ed adatta alla storia, i modelli dei personaggi e degli avversari sono splendidi e realizzati con precisione, ed anche la risposta ai comandi è pronta e veloce. Mentre percorriamo i 9 gironi dell'Inferno, siamo costantemente accompagnati da musiche tetre, ed i fondali che ci circondano sono una gioia per gli occhi, soprattutto per le animazioni ed il dettaglio con cui sono realizzati. Certo, ora la grafica risulta un pò datata, e non può competere con capolavori come Gears of War, ma tutto sommato si difende bene, e rimane piacevole e mai fastidiosa.
Le cinematic del gioco sono perlopiù realizzate col motore grafico del gioco, ma durante le scene di flashback, sarà un tratto grezzo ma efficace a far rivivere le memorie dei peccati di Dante, con scene ben realizzate e di sicuro impatto visivo.

Il flashback in cui Dante promette a Beatrice di non tradirla durante la crociata

Il comparto sonoro è degno di nota, ogni suono è campionato a dovere, e non c'è fastidio nella loro sovrapposizione. Il doppiaggio, completamente localizzato in italiano, è buono, anche se qualche voce risulta poco espressiva: Dante a volte sembra un pò svogliato, ed anche Virgilio non è particolarmente azzeccato... un plauso invece al doppiaggio di Lucifero, davvero ben riuscito, ed all'onnipresente Ivo de Palma (voce di Pegasus in Italia, gia doppiatore della Sentinella di DarkSiders), che presta la sua inconfondibile voce al prete che, nei flashback, assolve Dante e gli altri crociati da tutti i peccati che commetteranno.

E quindi uscimmo a riveder le stelle... (riassunto)
Dante's Inferno è un buon titolo, con una buona grafica ed una bella storia. Purtroppo pecca in longevità, ma essendo un gioco datato potreste trovarlo a prezzo ridotto (15 euro in media), perciò se non lo trovate a noleggio potreste anche ponderarne l'acquisto senza troppe spese. Ma se non avete intenzione di comprare il gioco, e siete comunque curiosi di scoprirne la trama, potete sempre visionare il lungometraggio tratto da questo titolo. Si sa mai che, come successe per me, non vi faccia venire voglia di giocare a Dante's Inferno.

Grafica 8
Sonoro 8
Giocabilità 8

Longevità 5


Voto Finale 7


Ecco Dante come tutti lo ricordiamo

9 commenti:

Maroc ha detto...

"Finita la guerra, Dante fa ritorno a Firenze, dalla sua amata Beatrice, ma qui ha una sorpresa: la casa è sottosopra e suo padre giace morto con una croce conficcata in un occhio".

Oh ma non è che per caso Dante faceva Auditore di cognome?

"I dannati del girone dei golosi, che si presenteranno come orrendi ciccioni perennemente affamati".

Che figata, il girone dei Tredici. Voglio andarci A_A

Maroc

Driller ha detto...

Dante's Inferno esiste anche per PC... dovresti procurartelo, magari ti intriga. La storia è particolare, e non credo sia finita qua...

Maroc ha detto...

Allora dammi un link funzionante per il torrent. Mi raccomando, in italiano! Dieci punti se funziona!

(Powered By Yahoo! Answers)

***

Cazzo non becco una fonte che sia una... le iso sono tutte per Xbox360 dio maledetto.

Maroc

diobrando74 ha detto...

@Maroc: AHAHAHAHAH sei un grande XD

Ehm.. Tornando alla recenZione del Driller, non mi trovo d'accordo con certi aspetti della tua rispettabilissima disanima: tanto per iniziare Dante's Inferno è un giochillo sostanzialmente mediocre, un plagio piuttosto triste e poco riuscito delle meccaniche che hanno reso immenso un titolone come God of War. Il confronto con il terzo capitolo delle avventure di Kratos è addirittura impietoso: la grafica strepitosa, l'assoluta eccellenza del gameplay (e anche la bontà della narrazione, tiè) del titolo Sony finiscono inevitabilmente per ridicolizzare il gioco di EA, che ne esce con le ossa completamente fracassate. Ma poi, diciamocelo, era davvero il caso di scomodare un classico della lingua italiana per confezionare un titolo del genere? Protagonista e trama stravolti (Dante crociato ma LOL), citazioni dal testo originale alla cazzum ogni treperdue, Beatrice zoccola.. Mi sembra proprio il tipico caso della montagna che partorisce il topolino.. Grazie al cielo non ha venduto poi 'sto granché, quindi l'ipotesi di un Dante's Purgatorio appare ora come ora davvero remota..

Driller ha detto...

Beh, le analogie (o le scopiazzature, se preferisci) con God of War ci sono eccome, però ho cercato di valutare Dante's Inferno per le impressioni che il gioco mi ha dato...
Poi un gioco omonimo esisteva gia, e risaliva a parecchi anni addietro, con la stessa idea di fondo, ovvero fare una trasposizione videoludica della Divina Commedia, romanzandone ad hoc determinate parti...
Tra l'altro il voto finale è relativo alle quattro caratteristiche prese in esame, ovvero Grafica, Sonoro, Giocabilità e Longevità, per questo risulta relativamente sopra la media.
Non che gli avrei dato uno striminzito sei, sia chiaro. Per me è un gioco da sette, sicuramente poteva essere fatto meglio (e più lungo, cazzo), ma per il resto si difende piuttosto bene.

diobrando74 ha detto...

Mah. Per me non va oltre il 6 politico. Le animazioni sono legnose (quelle di Dante in primis, la corsa poi non si può proprio vedere) e anche la caratterizzazione dei nemici non è nulla di particolarmente originale (i bambini del limbo fanno ridere più che provocare disgusto). Salvo giusto qualche scorcio dell'ambientazione davvero riuscito e i vari boss, molto curati nell'aspetto e divertenti da combattere.

P.S.: hai scritto "il sommo poeta" riferito a Virgilio.. Ehm.. Forse il minestrone confezionato da Visceral Games ha finito per confondere anche te.. XD

Driller ha detto...

Beh, ho scritto "sommo poeta" riferito a Virgilio perchè nel gioco Dante lo chiama così ;)

Maroc ha detto...

Mah, io tra vedere e non vedere mi sono rigiocato Crysis xD

Maroc

diobrando74 ha detto...

@Driller: appunto. ;)

@Maroc: ben fatto! XD

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